Per la prima volta nella sua storia, la Pallamano Oderzo conquista uno scudetto giovanile. A portare in trionfo la formazione Under 18 femminile è stato Alessandro Fusina, tecnico esperto con una lunga esperienza nei settori giovanili. Lo abbiamo intervistato dopo la vittoria, per farci raccontare il percorso di questa straordinaria stagione e il lavoro che c’è dietro a un successo che va oltre la semplice coppa.
Una vittoria dal sapore storico, quella della Pallamano Oderzo Under 18 femminile. A guidare la cavalcata, Alessandro Fusina, tecnico con un palmarès già ricco a livello maschile e che ora aggiunge un tassello prezioso anche al femminile.
“Vi ringrazio dei complimenti per questo primo titolo in assoluto a livello giovanile per il club della Pallamano Oderzo. A livello personale questo è il mio quarto titolo iridato (2 scudetti con Conversano U21 e U18, 1 scudetto con Bolzano U18 tutti al maschile) e infine questa stupenda cavalcata trionfale che ci ha portato a vincere lo scudetto Under 18 al femminile con Oderzo.
Abbiamo iniziato un po’ in sordina, senza i riflettori di un pronostico a nostro favore, fermo restando che il campionato interregionale che ci ha visti assoluti protagonisti, vincendo tutte le partite e pareggiandone due. Quindi ci siamo presentati a queste finali da squadra imbattuta. Cosa sia stato determinante? Per vincere le finali di un campionato U18 (quindi si parla di atlete che già ruotano nell’ambito della prima squadra) occorrono diverse componenti che devono concatenarsi: preparazione fisica e tattica, determinazione, sacrificio, unione d’intenti, saper sognare, componente fortuna. Poi ci sono mille altre sfumature ma queste le ritengo le principali.”
La stagione del tecnico, però, non si è limitata alla guida dell’Under 18. Il lavoro è stato intenso su più fronti, con risultati importanti anche nelle categorie inferiori e in A2.
“Ho preso l’incarico di allenare Oderzo al termine della scorsa stagione e ho accompagnato le più piccole a Misano, dopodiché ho avuto la proposta da parte della società di continuare anche per la prossima stagione, quella appena conclusa. Mi sono occupato di Under 14/16/18/ e della Serie A2. Un lavoro molto intenso che però ha già dato i suoi frutti. Abbiamo vinto tutti e tre i titoli regionali come scritto in precedenza: U18 ma anche le categorie U16 e U14. Per quanto riguarda la prima squadra mi ritengo soddisfatto del percorso che abbiamo fatto, considerando che nel nostro girone c’erano le due squadre più attrezzate, Mestrino e Nuoro, che meritatamente hanno ottenuto la promozione in Serie A1. La mia squadra ha iniziato un po’ balbettando anche perché è un mix tra giocatrici più esperte e le Under 18, quindi c’è voluto un po’ di tempo per assemblare il tutto. Ma abbiamo fatto un ottimo girone di ritorno, per cui mi reputo soddisfatto.”
Non è ancora tempo di bilanci definitivi, però. Oderzo ha ancora un’ultima sfida davanti, e già si guarda al futuro con entusiasmo e senso di responsabilità.
“Rimane ancora un ultimo impegno per noi molto importante, ovvero le finali U14 di Misano. Dopodiché, con molta serenità, faremo una programmazione per la prossima stagione. Rimane il fatto che l’obiettivo principale della Pallamano Oderzo è crescere giovani talenti e inserirli in un percorso sportivo sano ed equilibrato, visto che il nostro sport, la pallamano, è un gioco bellissimo.”
Foto: Fabrizia Petrini | FIGH

