Orlando Haenna, brutta sconfitta a Siracusa. Secondo passo falso consecutivo per i gialloverdi.

Sconfitta meritata per la Orlando Haenna che nel posticipo domenicale ha perso per 33 a 28 in casa della Pallamano Aretusa.
Un match a “corrente alternata” per i ragazzi del presidente Flavio Guzzone che hanno retto bene per un tempo (12-13 al riposo) contro i siracusani che trascinati dal caloroso pubblico amico e da una notevole dinamicità espressa in campo hanno dominato la ripresa. Stanca e “acciaccata” la formazione ennese ha provato a tenere i ritmi avversari non riuscendo quasi mai ad imporre il proprio gioco.
Condizionati dall’assenza di Samuel Nasca (potrebbe rientrare tra due settimane ndr.) e dalle cattive condizioni di Gabriel Pisano che comunque ha stretto i denti e provato a dare una mano, i gialloverdi soprattutto nel secondo tempo non sono riusciti ad impensierire i tosti avversari che venivano, tra l’altro, da due risultati positivi contro Mascalucia e Ragusa nei turni precedenti e quindi in grande salute.
“Squadra spenta e a tratti molto confusionaria – ammette il tecnico ennese Salvo Cardaci – sono parzialmente soddisfatto solo dei primi trenta minuti, ma la seconda parte di gara è certamente da archiviare. Il turno di riposo spero che ci farà bene perché proveremo a recuperare energie fisiche e mentali e tra due settimane torneremo a giocare in casa contro Ragusa, altro avversario da non sottovalutare e che appare in crescita rispetto al girone d’andata”.
La cronaca del match è sembrata ricalcare la sfida d’andata, a parti ovviamente invertite, con un notevole equilibrio nei primi trenta minuti e poi il calo vistoso nella ripresa che a Enna consentì a Guarasci e compagni di avere la meglio, mentre a Siracusa sono stati i ragazzi di coach Izzi a conquistare i due punti.

Una battuta d’arresto che cambia di poco la classifica dell’Orlando Haenna che mantiene il quarto posto solitario in classifica, ma che dovrà iniziare a temere il ritorno delle avversarie inseguitrici che hanno iniziato ad avvicinare le posizioni che contano.