Non poteva cominciare meglio l’esordio della Nazionale Italiana nelle qualificazioni ai Campionati Mondiali di Francia 2017: battuta la Finlandia 27-19 e due punti in classifica per gli Azzurri. Dopo l’inizio positivo per gli avversari Maione&compagni sono riusciti a ricompattarsi e con un’ottima reazione hanno chiuso anche il primo tempo in vantaggio per poi allungare il divario nella ripresa. Pubblico stratosferico ed atmosfera bellissima in quel di Lavis, una cornice che ha impreziosito ancor di più questa serata a tinte azzurre. Buona la prima, dunque.
LA PARTITA
Nei primi minuti la Finlandia fa la voce grossa mettendo in difficoltà l’Italia specialmente in contropiede ed opponendo una difesa arcigna ed attentissima. Gli Azzurri vengono tenuti a galla dal portiere Sampaolo, sicuramente man of the match, e dai gol di Riccardo Stabellini che in avvio fa 3 su 3. Gli ospiti conducono fino al 20′ quando il vantaggio è di quattro reti (7-11) ma ad un tratto l’Italia si scatena e dopo tanti errori in fase offensiva inanella una serie di azioni al limite della perfezione aprendo un parziale di 5 reti che li porta a chiudere la prima frazione 12-11. Il secondo tempo comincia com’è finito il primo con l’Italia che spinge sull’acceleratore portandosi sul 15-12 grazie ad un ottimo Turkovic dai 7 metri, a Vaccaro ed a Sporcic, che guida l’attacco insieme al compagno di squadra nel Bolzano. Sampaolo, intanto, spegne le sortite offensive della Finlandia con un altro paio di salvataggi super e l’Italia inizia a gestire il vantaggio mantendosi sul +4 fino al 20′ del secondo tempo. Negli ultimi dieci minuti la Finlandia si scoraggia e si disunisce subendo altre reti in rapida successione, la distanza tra le due squadre si allunga fino al 27-19 finale. Ottime le prove di tutti gli Azzurri chiamati in causa dopo un inizio titubante, la difesa ha retto bene così come l’attacco ha variato le opzioni al tiro. Fredi Radojkovic non può che essere soddisfatto, ora testa alla trasferta, durissima, in Romania dove l’avversario sarà di tutt’altro spessore.

