Pallamano Crotone. Contro la capolista Fasano i rossoblù conquistano un punto pesantissimo.

PALLAMANO FASANO – PALLAMANO CROTONE 30-30 (16-13)

 

FASANO: Sibilio, Mazzarelli (3), Grassi (12), Vinci, Fedele A. (1), Legrottaglie (7), Boggia Le, Rizzi, Palmitessa, Rubino, Canandes (1), Mileti, Fedele, Boggia Lu, Lapadula (2), Saponaro (4). Allenatore: Realmonte.

 

CROTONE: Malena, Gentile (3), Vrenna (2), Malerba (5), Caristo, Perri (2), Riganello, Fiorenza (5), Berlingeri (2), Jordy (11), Asteriti, Lo Guarro. Allenatore: Cusato

 

ARBITRI: Lorusso e Fasano di Fasano

Trasferta indenne per la Pallamano Crotone che sul campo della capolista Fasano conquista un punto pesante al termine di una gara molto intensa e combattuta. I rossoblù si presentano all’appuntamento con alcune assenze importanti cui, a metà primo tempo, si aggiunge il forfait dell’ottimo Vrenna a causa di un infortunio alla spalla che lo costringe alla resa. Nonostante l’emergenza, gli ospiti partono molto bene mettendo in mostra un gioco essenziale, a tratti cinico ma anche scevro da errori. Il Fasano è costantemente sotto nel risultato e subisce la migliore concretezza dei crotonesi. Ma intorno al 20’ la dinamica della gara subisce una brusca inversione di tendenza: complice un calo di tensione dei rossoblù, che iniziano a sprecare al tiro e gestiscono in malo modo la superiorità numerica, si assiste al progressivo ritorno dei pugliesi che dapprima agganciano gli avversari sul 9-9 e poi, nel finale di frazione, piazzano un break grazie al quale vanno al riposo con il vantaggio di 16-13.

Al ritorno in campo, contrariamente a quanto avvenuto nel primo tempo, è il Fasano a partire meglio. Il Crotone, invece, appare impreciso in attacco e poco coeso in difesa. Al 40’ si assiste al massimo vantaggio per i pugliesi (21-15), momento in cui il destino della gara sembrerebbe segnato. Ma non sarà così! Gli accorgimenti tattici dettati da coach Cusato e dal suo vice Gerace innescano una rimonta che a quel punto apparirebbe insperata. Gli animi si riscaldano e la partita torna ad essere vibrante. Il team pitagorico, trascinato da un incontenibile Jordy, inverte l’inerzia della gara e riduce progressivamente lo svantaggio sino a portarsi a -2 quando manca poco più di un minuto alla fine. Nel convulso finale i pugliesi impattano sul muro difensivo opposto dai crotonesi che ripartono per due volte in contropiede e realizzano dapprima con Berlingeri, poi con lo spagnolo Jordy che pareggia a 30’’ dal termine. L’ultimo attacco dei fasanesi termina con una doppia e decisiva parata di Loguarro. La gara si conclude col punteggio di parità 30-30, un risultato che premia la grande forza di volontà messa in campo dai crotonesi, apparsi mai domi, neppure nei momenti più difficili della gara. Qualche rammarico rimane per aver gestito malamente alcune situazioni di gioco nei momenti topici dell’incontro. E non hanno aiutato le numerose esclusioni temporanee subite, addirittura 9, che hanno costretto la squadra in inferiorità numerica per lunghi tratti della gara. Resta tuttavia la consapevolezza per la conquista di un ottimo pareggio, maturato in condizioni di emergenza e su un campo che non è affatto semplice espugnare.