Pallamano Crotone, vittoria contro la Innotech Serra Fasano e secondo posto in classifica consolidato dietro il Noci.

PALLAMANO CROTONE – INNOTECH SERRA FASANO 22-17 (10-10)

 

CROTONE: Malena, Gentile (1), Malerba (1), Nesputo, Caristo, Calabrese (1), Perri M. (4), Berlingeri (2), Jordy (6), Perri R. (7), Scida, Caruso, Marullo, Trzaskaz Morabito, Arcuri, Lo Guarro. Allenatore: Cusato

 

FASANO: Monopoli, Lusverti (2), Raimondi (2), Rosato (1), Colucci (4), Laera (1), Tasca (1), Trapani, Tarì (6), Lacirignola. Allenatore: Cassone.

 

ARBITRI: Galbiati di Capua e Malafronte di Scafati

Ancora un risultato positivo ed il Crotone consolida il secondo posto in classifica alle spalle del Noci. Al termine di una gara per lunghi tratti equilibrata, i pitagorici prevalgono su un irriducibile Serra Fasano che, per almeno 30’, ha bene imbrigliato le trame di gioco dei rossoblù. Complice l’infortunio subito dal centrale Nesputo, distorsione della caviglia e doccia anticipata per lui, la squadra stenta nel ripristinare il corretto assetto tattico. Il tecnico crotonese le prova davvero tutte: rispolvera nel ruolo Marco Perri e Calabrese, poi inverte a ripetizione ruoli e mansioni dei propri giocatori. Ma prima di ritrovare la quadra passeranno diversi minuti. Il primo tempo dei calabresi è affatto brillante, costellato da errori banali ed da una percentuale al tiro poco esaltante. Dal canto loro i pugliesi difendono con grande veemenza, creano densità sui tiratori per poi puntare su agili e veloci ripartenze. E’ grazie ad un super Lo Guarro se gli ospiti non riescono ad approfittare del momentaneo disorientamento di Malerba e compagni. La prima frazione termina in parità (10-10), un risultato che esprime correttamente il sostanziale equilibrio tra le forze messe in campo. Lo scambio di opinioni nello spogliatoio rossoblù aiuta per ritrovare lucidità e compattezza, ed è anche per questo se la squadra dei secondi 30’ è lontana partente di quella vista nel primo tempo. Merito di una difesa pressoché insormontabile che contrasta con efficacia i pugliesi ed innesca la prima e seconda fase di contropiede. La circolazione di palla in attacco, finalmente ben gestita, crea superiorità e varchi per i tiratori. In questo frangente di gioco emerge la forza e la tecnica dei due terzini, Roberto Perri e Jordy, apparsi inarrestabili anche per una difesa ben organizzata come quella del Serra Fasano. Sebbene al 45’ il Crotone sia in vantaggio per 17-12, la partita si mantiene ugualmente vivace, con i pugliesi che, indomiti, fanno di tutto per rientrare in gioco. Hanno però il torto di sprecare per troppe volte al tiro, al contrario del Crotone che continua a mantenere una percentuale di realizzazione accettabile. Al 50’ il vantaggio raggiunge il suo apice (+7) anche con il contributo del giovane Berlingeri. A questo punto c’è anche spazio per due Under15, Arcuri e Marullo, all’esordio assoluto in prima squadra. Ben gestita dalla coppia arbitrale, la gara si conclude con il 22-17 finale per i crotonesi, un risultato che non fa una grinza per quanto visto in campo. Soprattutto grazie ad un secondo tempo in cui il gran cuore e la risolutezza di Gentile e compagni ha fatto la differenza.