È il coronamento di un percorso lungo due anni in Serie A2 femminile: la Pallamano Mestrino è ufficialmente promossa in massima serie, e lo fa con entusiasmo, consapevolezza e una visione chiara. A raccontarlo è il vicepresidente Paolo Moretti, che inquadra con lucidità le tappe e i valori che hanno permesso alla società di tornare nella massima categoria nazionale.
«È stato un anno per certi versi complicato ma proprio per questo entusiasmante – spiega Moretti – il ritorno del nostro coach Giuseppe Lucarini ha permesso all’intero gruppo di amalgamarsi e di crescere, integrando le nostre giovani con atlete di maggior esperienza». Un mix ben riuscito, che ha portato risultati non solo in campo, ma anche nella costruzione di una vera identità tecnica e umana: «Tecnicamente, con tanto lavoro, la squadra è cresciuta anche come mentalità ed approccio alla gara. Si è creato un tutt’uno tra squadra, tecnici e società, e questo ha permesso di puntare decisi all’obiettivo che ci eravamo posti».
Un traguardo che ha un sapore speciale perché arriva dopo un percorso impegnativo, fatto di lavoro quotidiano e crescita su più livelli: «Questo risultato ci gratifica sicuramente per l’impegno e i sacrifici di questi due anni», sottolinea il vicepresidente. E mentre la prima squadra raggiunge la A1, anche il movimento giovanile mostra segnali incoraggianti: «Il territorio sta rispondendo molto bene all’entusiasmo che stiamo attraversando come società… il nostro settore giovanile è passato da 80 iscritti a 140, grazie al lavoro dei nostri tecnici e collaboratori».
La promozione, però, non è un punto d’arrivo, ma una tappa da cui ripartire con basi ancora più solide. Moretti lo sa bene: «Dobbiamo proseguire nel consolidamento della società, sia sotto l’aspetto delle competenze che sotto l’aspetto economico».
L’obiettivo per la prossima stagione è chiaro: «L’obiettivo deve essere quello di una salvezza tranquilla… poi le esperienze passate ci insegnano che non bisogna mai dire mai».
Il modello resta quello vincente di questi anni: puntare sul vivaio, rafforzato da innesti mirati: «Creare un gruppo squadra con, prima di tutto, le nostre ragazze ed integrarle ricoprendo i ruoli fondamentali con l’arrivo di atlete già pronte per il campionato di A1 è sicuramente un nostro punto fermo».
Con entusiasmo, idee chiare e un forte legame con il territorio, Pallamano Mestrino si riaffaccia alla Serie A1 con la voglia di restarci a lungo.
Foto: Fabrizia Petrini | FIGH

