Storie di Club | Pallamano Pressano, il piccolo paese che ha trasformato la passione in una delle realtร  simbolo

Ci sono societร  che nascono in grandi cittร , con strutture importanti e aspettative elevate. Altre, invece, prendono vita quasi per scommessa, grazie all’entusiasmo di un gruppo di amici. La Pallamano Pressano appartiene a questa seconda categoria.

Da quasi cinquant’anni il piccolo centro trentino di Pressano vive la pallamano come parte della propria identitร . Una storia costruita con pazienza, sacrificio e continuitร , che ha permesso al club giallonero di trasformarsi da semplice realtร  di paese a protagonista stabile del massimo campionato italiano.

Se oggi il Pressano รจ sinonimo di Serie A Gold, Coppa Italia, Supercoppa Italiana e settore giovanile d’eccellenza, il merito va a un progetto nato nel 1976 senza grandi mezzi ma con una visione chiara: costruire qualcosa destinato a durare nel tempo.

Le origini di un sogno

La storia inizia il 16 aprile 1976, quando Giorgio Chistรจ convince un gruppo di amici a trasformare una semplice passione in una societร  sportiva. La pallamano era ancora uno sport poco conosciuto in Italia, ma l’entusiasmo era sufficiente per dare vita all’Handball Club Pressano.

Il primo presidente fu Flavio Weber, mentre tra i dirigenti della neonata societร  figurava anche Lamberto Giongo, destinato a diventare una delle figure piรน importanti della storia giallonera. Mancavano quasi tutte le risorse necessarie: sponsor, impianti e perfino un campo dove allenarsi. Le prime sedute si svolgevano infatti a Trento, presso l’Istituto Sacro Cuore, costringendo la squadra a continui spostamenti.

L’esordio ufficiale non fu dei piรน semplici. La sconfitta per 34-5 contro il Povegliano mise in evidenza tutte le difficoltร  di una squadra ancora inesperta. Ma quella battuta d’arresto rappresentรฒ soltanto il primo capitolo di una storia destinata a crescere anno dopo anno.

Una crescita costruita senza scorciatoie

Dopo le prime stagioni in Serie D arrivรฒ la prima promozione, conquistata nel 1980. Fu il segnale che il progetto stava prendendo forma. Negli anni successivi il Pressano consolidรฒ la propria presenza nei campionati regionali, trasformando progressivamente la pallamano nello sport di riferimento della comunitร .

Il percorso non fu lineare. Tra la fine degli anni Ottanta e i primi Duemila la societร  alternรฒ promozioni, retrocessioni e ripartenze, vivendo anche momenti difficili come la tragica scomparsa del capitano Marco Merlo nel 1992. Da quel dolore nacque il tradizionale torneo del 25 aprile, ancora oggi uno degli appuntamenti simbolo del club.

Anche nelle stagioni piรน complicate, perรฒ, il Pressano non perse mai la propria identitร . Ogni passo falso diventรฒ un’occasione per rafforzare la struttura societaria e continuare a investire sul vivaio.

Il Palavis e la svolta del nuovo millennio

Per oltre venticinque anni la societร  dovette convivere con l’assenza di una vera casa. La situazione cambiรฒ radicalmente nel 2002, con l’inaugurazione del Palavis di Lavis.

L’impianto rappresentรฒ molto piรน di un semplice palazzetto. Permise al club di sviluppare il settore giovanile, organizzare l’attivitร  con continuitร  e creare un punto di aggregazione per l’intero territorio. Ancora oggi il Palavis รจ uno dei simboli della Pallamano Pressano e uno dei campi piรน riconoscibili della Serie A Gold.

L’arrivo tra le grandi

La vera svolta sportiva arriva nella seconda metร  degli anni Duemila. La promozione in Serie A2 e, successivamente, l’approdo nella massima serie segnano l’inizio di una nuova era.

Determinante รจ anche l’arrivo del tecnico montenegrino Branko Dumnic, che porta una nuova mentalitร  e contribuisce a far crescere una squadra costruita attorno ai giovani del vivaio. Nella stagione 2010/11 il Pressano conquista la storica promozione nella massima serie, aprendo il periodo piรน importante della propria storia sportiva.

Da quel momento il club diventa una presenza fissa ai vertici della pallamano italiana, partecipando con continuitร  ai playoff Scudetto e alle competizioni europee.

Gli anni dei trofei

La consacrazione definitiva arriva nella stagione 2017/18.

A Conversano il Pressano conquista la prima Coppa Italia della propria storia, superando in finale il Bolzano. Pochi mesi piรน tardi arriva anche la Supercoppa Italiana, completando quella che rimane ancora oggi l’annata piรน vincente del club.

Nel frattempo la societร  rappresenta l’Italia anche nelle competizioni europee, affrontando avversari di grande tradizione e vivendo esperienze che contribuiscono alla crescita tecnica dell’intero ambiente. Pur senza raggiungere traguardi continentali di rilievo, le partecipazioni alla EHF Challenge Cup consolidano il prestigio del Pressano anche oltre i confini nazionali.

Il vivaio, il vero patrimonio del Pressano

Se i trofei hanno dato visibilitร  al club, รจ il settore giovanile ad aver costruito la sua identitร .

Nel corso degli anni il Pressano ha conquistato sei titoli italiani giovanili, diventando uno dei vivai piรน apprezzati della pallamano italiana. Il progetto parte dall’attivitร  promozionale con bambini e bambine, prosegue attraverso tutte le categorie federali e culmina con il passaggio dei migliori talenti in prima squadra.

La societร  organizza inoltre il progetto “Estate Giallonera”, promuove attivitร  nelle scuole e aderisce a iniziative dedicate all’inclusione sportiva, dimostrando come la crescita dei giovani rappresenti ancora oggi il cuore del progetto.

Da questo vivaio sono usciti atleti capaci di imporsi ai massimi livelli della pallamano italiana e di vestire la maglia della Nazionale, confermando la qualitร  del lavoro svolto negli anni.

Una parentesi al femminile

Pur essendo storicamente identificata con la propria prima squadra maschile, la Pallamano Pressano ha scritto anche alcune pagine al femminile.

La sezione femminile nacque nel 1980, partecipando ai campionati regionali e contribuendo alla diffusione della pallamano tra le ragazze del territorio. Con il passare degli anni la societร  ha scelto di concentrare le proprie risorse sul progetto maschile, ma l’ereditร  di quell’esperienza continua ancora oggi attraverso il lavoro svolto nel vivaio da storiche ex giocatrici come Flavia Michelon e Lara Rigotti, impegnate nella formazione delle nuove generazioni.

Un club che appartiene al suo territorio

Uno degli aspetti che rende unica la Pallamano Pressano รจ il rapporto con la comunitร .

In un paese di poche migliaia di abitanti, il club รจ diventato un punto di riferimento sociale prima ancora che sportivo. Il Palavis rappresenta un luogo di incontro per intere generazioni, mentre il lavoro di dirigenti, volontari, famiglie e sponsor locali permette alla societร  di competere stabilmente con realtร  provenienti da cittร  molto piรน grandi.

รˆ proprio questo senso di appartenenza ad aver accompagnato il Pressano lungo quasi cinquant’anni di storia.

Il presente e il futuro

Oggi il Pressano continua a militare in Serie A Gold, confermando la propria presenza tra le societร  piรน solide della pallamano italiana. Accanto alla prima squadra, il club continua a investire sul vivaio, mantenendo fede a quella filosofia che lo accompagna fin dalla fondazione.

Il futuro passa ancora una volta dai giovani, dalla crescita del territorio e dalla capacitร  di rinnovarsi senza perdere la propria identitร .

Perchรฉ la storia della Pallamano Pressano dimostra che non servono grandi cittร  o grandi budget per costruire un progetto vincente. Servono idee, continuitร  e una comunitร  capace di riconoscersi nella propria squadra.

Ed รจ proprio questo il motivo per cui, a quasi cinquant’anni dalla sua nascita, il Pressano continua a essere una delle realtร  piรน rispettate della pallamano italiana.