PARTE IL TRENO SCUDETTO: SALERNO, ODERZO, BRIXEN E ERICE ALLA CONQUISTA DEL TRICOLORE FEMMINILE

di  SALVO CARDACI

E dopo una stagione lunga, travagliata e piena di incognite, ecco finalmente arrivare l’atto finale che vedrà, le prime quattro della classe della serie A Beretta, giocarsi le loro chance per la conquista del titolo italiano.

Sarà lo scudetto numero 51 della pallamano in rosa con tre delle favorite della vigilia Salerno, Oderzo e Brixen e l’outsider e neopromossa Erice che aveva già vinto il suo “scudettino”: quello di regina del mercato estivo.

Saranno poco più di 10 giorni di gare per concludere (in caso di arrivo alla terza e decisiva sfida di finale) a chiudere il campionato il prossimo martedì 18 maggio.

Un torneo che ha riservato poche sorprese in coda con la retrocessione in A2 di Cingoli, Nuoro e Padova (che nel finale di stagione ha provato in tutti i modi a rientrare in corsa), ma anche in testa con l’unica “mezza delusione” rappresentata dal Cassano Magnago che vanta sì alcune delle migliori giovani del panorama nazionale, ma che non riesce a tornare ai fasti di qualche stagione fa.

Allora parliamo di queste interessanti sfide, iniziando con le siciliane dell’Erice che ospitano il Salerno di capitan Napoletano in una semifinale che vede favorite le titolate campane. Erice, a dire il vero, ha già disputato una brillante stagione e, seppur condizionata da qualche infortunio di troppo, ha centrato l’obiettivo che era quello di sedersi al “tavolo delle grandi” della massima serie.

Squadra appagata? Sinceramente non credo anche perché sotto la guida del nuovo allenatore, lo spagnolo Gonzalez Gutierrez, sono riuscite a centrare diversi risultati importanti, mostrando però una certa discontinuità di rendimento.

Discorso diverso per il “sette” allenato da Laura Avram che dopo aver chiuso la stagione regolare al primo posto con l’attacco più prolifico e la difesa meno perforata ha recuperato tutti gli elementi migliori della rosa e ovviamente punterà a chiudere il discorso in sole due partite.

Al palasport di Bressanone è in programma la seconda semifinale con le tirolesi di coach Noessing che partono sfavorite contro la quadrata e più esperta formazione del suo collega Cavallaro.

Non deve ingannare l’1 a 1 nelle gare di campionato, poiché nel frattempo Brixen ha dovuto registrare gli infortuni del terzino sinistro Ghilardi e dell’ala destra Hilber due fondamentali terminali offensivi contro le difese schierate e quindi dovrà, gioco-forza, affidarsi alle parate di Prunster e ai contropiedi della ex conversanese Babbo per provare a mettere in difficoltà le venete.

Proprio Oderzo (detentrice della Coppa Italia 2021) si affiderà alla solita cubana Duran che di trofei in Italia ne ha già vinti diversi, ben supportata dall’altra straniera la svedese Oyesvold e dalle azzurre Di Pietro e Pugliara. In ogni caso, sarà come sempre il campo a dare i verdetti definitivi.

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