Primo punto per l’HC Banca Popolare di Fondi, a Cologne finisce 30 – 30

Quella di sabato scorso tra Metelli Cologne ed HC Banca Popolare di Fondi – valevole per la seconda giornata del campionato di serie A1 maschile – è stata una partita vivace, in cui gli attacchi hanno avuto la meglio sulle difese; una gara equilibrata, dove nella prima fase era l’HC Banca Popolare di Fondi ad inseguire e, nell’ultimo scampolo, i padroni di casa del Metelli Cologne si ritrovavano indietro nel punteggio; un match che lascia l’amaro in bocca per come è terminato e per le numerose polemiche che si sono scatenate al termine dei 60’Nella parte iniziale della gara si registrava un sostanziale equilibrio: gli uomini di Giacinto De Santis, arrivati a Cologne senza capitan D’Ettorre per il forfait dell’ultima ora, partivano un po’ contratti e i grigiofucsia ne approfittavano portandosi sul +3 al 10°. Dopo i minuti di studio, i fondani riuscivano ad agguantare il pari e, alla metà della prima frazione di gioco, si portavano avanti per la prima volta. Sulle ali dell’entusiasmo, i rossoblù – per l’occasione in tenuta bianca da trasferta – iniziavano ad esprimere un buon gioco e cercavano di allungare il proprio vantaggio, ma non vi riuscivano perché i lombardi non mollavano mai la presa. Nelle battute finali del primo tempo, infatti, gli uomini di Hodzic si riportavano avanti, riuscendo a chiudere sul +2 la prima frazione di gioco (16-14)Il secondo tempo, per alcuni versi, sembrava la fotocopia del primo: i padroni di casa partivano forte, cercando di allungare il più possibile ed a metà della ripresa si portavano addirittura sul +4. Dopo il time out richiesto dal tecnico fondano, i giocatori in maglia bianca tornavano in campo con un’altra mentalità: con un’ottima difesa ed una cinica fase offensiva i fondani recuperavano il gap e, addirittura, allungavano sul +3 al 28°. A quel punto iniziava un’altra partita: Rosso, senza aver commesso fallo, veniva punito con un esclusione temporanea. Sul capovolgimento di fronte i direttori di gara non ravvisavano un fallo di Mazza su Arena e punivano quest’ultimo con un 2’, costringendo gli ospiti a giocare in 4. In doppia superiorità numerica i padroni di casa si portavano sul -1 e, a 3” dal termine, l’episodio clou: su rimessa da centrocampo, i fondani commettevano sì un’ingenuità consegnando la palla da un giocatore all’altro (e non rimettendola in gioco, come da regolamento), ma i ragazzi del Metelli Cologne non erano a distanza regolamentare di 3 metri. Leal metteva la palla a terra, ma la coppia arbitrale puniva con il cartellino rosso un immaginario gioco antisportivo del 18 fondano, assegnando un tiro dai sette metri che Mazza non sbagliava: era la rete del 30-30Questo il commento del presidente rossoblù Vincenzo De Santis: “Non era facile affrontare in trasferta una buona squadra come il Cologne, la quale era reduce da una pesante sconfitta contro il Conversano. Dopo un inizio di gara sottotono, i nostri ragazzi si sono ripresi alla grande, hanno piazzato l’allungo decisivo e, a 3” dalla fine, si sono visti sottrarre la vittoria. La prestazione sfoderata nella seconda parte di partita ci fa ben sperare per le prossime partite, sperando di avere la possibilità di giocarle alla pari”. Il riferimento è, senza dubbio, alla discutibile direzione di gara. Su questo, infine, il numero uno fondano rincara la dose: Abbiamo assistito all’ennesimo arbitraggio a dir poco discutibile e ciò danneggia la pallamano, ma soprattutto la nostra squadra”. Spero di non dover rivivere quanto vissuto sabato sera”D’Ettorre e compagni sono tornati subito in palestra per preparare la seconda gara casalinga di sabato prossimo, 21 settembre (ore 18.00), contro la capolista Alperia Merano.