Ripescaggio-Malo, Ghedin: “Speriamo in esito positivo”

L’attesa per il comunicato del Consiglio Federale in merito alla composizione dei gironi del prossimo campionato di A1 maschile non è ancora finita. Tra le tante società in “sospeso” c’è sicuramente il Malo, retrocessa nella scorsa stagione, che ha fatto richiesta di ripescaggio: la speranza che venga accolta è più forte che mai dopo alcune indiscrezioni ma per la certezza definitiva ci sarà ancora da attendere. Fabrizio Ghedin si è seduto sulla panchina dei veneti lo scorso Gennaio, quando sostituì Vanja Kralj, e sarà certamente alla guida della squadra anche nel prossimo campionato, magari di A1: “La società ha fatto richiesta di essere ripescata in A1 quindi speriamo che venga accettata. Aspettiamo la decisione del Consiglio Federale per programmare il futuro con chiarezza”. Intanto, però, ci si sta già muovendo: “La squadra avrà dei cambiamenti rispetto a quella della scorsa stagione, abbiamo salutato già Bettini e Recchiuti che sono tornati a casa (il primo accasatosi al Gaeta ndr) mentre è praticamente certa la conferma di Aragona. Se tutto va bene potremo continuare il nostro progetto con maggior entusiasmo, dopo i cinque mesi passati insieme si è capito che le basi per proseguire ancora c’erano tutte. Sono molto contento di restare qui perché oltre alla possibilità di essere vicino a casa posso lavorare in un ambiente in cui c’è tanta voglia di fare pallamano, il movimento può esprimere buone cose e va coltivato al massimo. Mercato? Cercheremo di puntare moltissimo sui giocatori di Malo, c’è tanto materiale importante e lo valorizzeremo. Il budget non ci permette grandissime spese per cui ci guarderemo intorno e sceglieremo con oculatezza”. Nell’eventualità che il Malo venisse ripescato, il tecnico si esprime anche sull’ipotesi derby con il Musile: “Sinceramente non è molto sentito perché non c’è tanta vicinanza geografica tra le due realtà, in ogni caso il Musile è una società giovane ed ambiziosa e sono certo costruirà una squadra ottima per l’A1. Sarebbe interessante giocare contro di loro”. Sulla possibilità che il Malo, oltre al ripescaggio, venisse inserito nel girone B dice: “E’ un raggruppamento sulla carta meno difficile di quello A: c’è meno fisico ma probabilmente più tecnica. Dopo i quattro anni passati a Rubiera non mi è del tutto nuovo ma c’è comunque incertezza su come saranno le squadre. Si vedrà, ogni scelta e pensiero sarà più chiaro dopo il comunicato della FIGH”.

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