La 17ª giornata di Serie A Gold conferma la solidità delle prime della classe e accende ulteriormente la lotta nelle zone centrali della classifica, dove ogni punto può cambiare prospettiva in vista della fase decisiva della stagione.
Il Cassano Magnago mantiene la vetta superando in casa il Metelli Cologne per 31-28 al termine di una gara più equilibrata di quanto dica la classifica. I lombardi centrano la quindicesima vittoria stagionale e salgono a quota 30 punti, conservando quattro lunghezze di vantaggio sulla prima inseguitrice.
Alle spalle della capolista non molla la Raimond Sassari, che passa con autorità sul campo di Trieste imponendosi 36-28. I sardi confermano il miglior attacco del campionato e restano pienamente in corsa per la vetta, mentre Trieste scivola nella parte più affollata della graduatoria.
Risponde presente anche l’Albatro Siracusa, che piega 34-32 il Brixen in una sfida combattuta fino agli ultimi possessi. Due punti importanti per i siciliani, che difendono il terzo posto e tengono a distanza Junior Fasano, vittoriosa 32-28 sul campo del Cingoli. La zona playoff continua quindi a parlare soprattutto meridionale.
La vera bagarre però si concentra alle spalle delle prime quattro. Il passo falso del Loacker Bozen Volksbank, sconfitto a Merano 32-28 dai Black Devils, complica il cammino degli altoatesini, ora raggiunti da Trieste e con il gruppo centrale sempre più vicino. La vittoria rilancia invece Merano nella corsa salvezza.
Successi pesanti anche per Publiesse Chiaravalle, che supera 29-25 lo Sparer Eppan nello scontro diretto di fondo classifica, e per il Pressano, vittorioso 25-20 contro Conversano in una sfida che ridisegna gli equilibri della zona centrale.
La nuova classifica vede così Cassano allungare, Sassari restare in scia e Siracusa e Fasano consolidare le posizioni playoff. Dal quinto al dodicesimo posto, però, il distacco resta minimo e promette un finale di stagione incerto, mentre in coda la lotta per evitare la retrocessione resta apertissima.
Il campionato entra ora nella fase in cui ogni giornata può cambiare il destino di una stagione. E l’equilibrio, ancora una volta, è il vero protagonista.

