Salumificio Riva Molteno, big match in terra austriaca contro il Medalp Tirol

E’ il big match dell’ottava giornata di andata del campionato  nazionale di serie A2 di pallamano. La sfida tra le due capoliste:  entrambe imbattute. Si va nella tana del Medalp Tirol. Una trasferta  ostica.
La formazione di Innsbruck, il Medalp Tirol, per il secondo anno  partecipa al campionato di A2. Si tratta in buona sostanza della  seconda formazione della società austriaca, o meglio, possiamo  considerarla la fucina di giovani talenti che rifornisce la prima  squadra. La presentazione del match all’esperto Gianni Breda : ” Prima squadra che milita in prima lega austriaca, federazione che  nel ranking europeo ed  attualmente vanta una posizione miglore di  alcuni gradini rispetto all’Italia. La novità è il cambio  dell’allenatore: prima stagione per l’austriaco Klaus Hagleitner, ex  giocatore, proveniente dal club bavarese TSV Milbertshofen, una  società col passato glorioso che nel 1991 ha vinto la Coppa delle  Coppe. Per contro il Medalp Tirol ha perso il catalano Sebastià  Salvat, un “dottore in pallamano”, che in tre anni ha svolto presso il  club austriaco un lavoro egregio con risultati tangibili ( citiamo  ad  esempio il 2° posto nella Final Four del campionato austriaco U20 del  2017 ), riconosciuti e apprezzati dal suo ormai “ex club”. Ora  Sebastià è assistant coach presso il top club bielorusso Meshkov  Brest, campione di Bielorussia, 17° nel ranking europeo per club, che  annovera nei suoi ranghi giocatori di spicco come il francese William  Accambray o il croato Ivan Pešić”. Un biglietto da visita davvero impeccabile:
“Possiamo dire in generale che la formazione austriaca si distingue,  già a prima vista, per la taglia fisica notevole dei suoi giocatori,   oltre che per la tecnica individuale. Tutti giovanissimi, sotto i  vent’anni, unico fuori quota l’esperto e bravo portiere, il  trentaquatrenne Thomas Heiss,  che funge un pò da “chioccia” a tutti  questi talenti, tantè che quando occorre, sa provvedere efficacemente  dove i suoi compagni più giovani a volte non arrivano. Un portiere da  massimo livello italiano.  Il Tirol presenta una batteria di tiratori  di prim’ordine,  ma in tutti ruoli la formazione austriaca è ben  coperta, col centrale/terzino di origine italiana Nico Gasparini, o  l’alternativa al centro in regia, Igbinoba; sui 6 metri il potente  pivot slavo Marko Dobric; ottimo terminale quest’ultimo, che può ben  ricevere quando la difesa si affanna ad uscire per fermare la prima  linea e scopre l’area di porta. Una formazione completa. Molto  attrezzata e con ampio roster”. Il Salumificio F.lli Riva Molteno deve fare la “partita” per uscire  dalla tana austriaca con un risultato importante. “Per concludere, i nomi da tenere d’occhio: oltre al portiere Heiss e  al pivot Dobric, dei quali abbiamo detto, i terzini Matthias Kerber e  Felix Kristen, le ali Laurel Dimai e Simon Lechner (rigorista,  mancino), e la novità di quest’anno, il veloce centrale Philipp  Igbinoba,  nella formazione austriaca da quest’anno, che certamente  non vorrà fare la comparsa”.