Il destino di un portiere è spesso scritto nei riflessi, ma quello di Samah Hajfrej sembra essere scritto nella storia. Classe 2003, talento cristallino cresciuto tra i pali del Modena e stato già protagonista in maglia azzurra giovanile, Hajfrej è oggi l’uomo copertina della Pallamano Teramo. Un innesto che non ha portato solo centimetri e reattività, ma un’iniezione di fiducia in una piazza che di grande pallamano se ne intende. Per Samah, il passaggio in biancorosso non è stata una semplice trattativa di mercato, ma una scelta di cuore e di ambizione. “Appena arrivata la chiamata, ho sentito subito che sarebbe stata la meta giusta,” racconta il portiere. “Questa società ha scritto grandi pezzi di storia della pallamano italiana. Fin dalla prima telefonata con i dirigenti ho sentito una fiducia tale che mi ha spinto a confermare la mia volontà di far parte di questa squadra in pochi minuti.” Uno dei fattori determinanti per l’approdo in Abruzzo è stata la possibilità di lavorare con un’icona del ruolo: Pierluigi Di Marcello. Per un giovane portiere, avere un preparatore della sua caratura è un’occasione irrinunciabile. Ma Hajfrej sottolinea anche l’importanza dell’accoglienza ricevuta: dal collega di reparto Matteo De Angelis, con cui è nata subito una sana competizione e collaborazione, fino ai vertici societari. Parole di stima profonda sono state rivolte al mito del nostro sport il Presidente Franco Chionchio e al Team Manager Franco Di Giacinto, definito da Samah come “un pilastro fondamentale, uno che mi porterei dietro in qualsiasi altra squadra.” Il campo sta dando ragione alla società. Il Teramo visto nelle ultime uscite, specialmente nel recente derby di Chieti, appare rigenerato. La crescita dei giovani, unita all’arrivo di due innesti esperti quali Garau e Santolero che garantiscono “grinta e minuti di rifiato”, ha cambiato il volto tattico del team. “A parer mio siamo totalmente un’altra squadra rispetto a settembre,” analizza con lucidità Hajfrej. “Stiamo maturando tutti, acquisendo esperienza fondamentale giorno dopo giorno.” Con otto partite ancora da giocare, il clima in casa Teramo è elettrico. Samah è convinto che il girone di ritorno sarà il palcoscenico per raccogliere i frutti del duro lavoro svolto finora. L’obiettivo è chiaro: regalare soddisfazioni a una tifoseria che non ha mai smesso di incitare. E la carica del portiere modenese è già rivolta al prossimo impegno: “Credo fortemente che regaleremo tante soddisfazioni ai nostri tifosi, partendo fin da subito dalla prossima battaglia in casa del Camerano.” Se il buongiorno si vede dal mattino, con Hajfrej tra i pali, il Teramo ha trovato molto più di un portiere, ha trovato un leader capace di blindare anche il futuro.

