Santarelli Cingoli a caccia del riscatto contro Merano

Era iniziato la settimana scorsa il campionato di Serie A Beretta Maschile dei ragazzi di mister Sergio Palazzi. Archiviata l’onorevole sconfitta di Bolzano, si torna a giocare al PalaQuaresima di Cingoli per affrontare un’altra squadra alto-atesina, l’Alperia Merano, che la settimana scorsa aveva riposato.

Lo Sport Club Meran Handball è stato fondato nel 1973. Nel suo palmares può contare lo scudetto del 2004-2005, vinto in gara 3 della finale contro il Trieste, una Coppa Italia nel 2003-2004 e una Supercoppa Italiana nel 2005-2006. Partecipa stabilmente al campionato di massima serie da 9 stagioni consecutive. Sono 2 i precedenti contro la Santarelli Cingoli, entrambi in Serie A Maschile 2018-2019: nel girone di andata in casa Merano si era imposto per 32-26, nel girone di ritorno al PalaQuaresima la Polisportiva aveva vinto 26-23.

La squadra è allenata da Jurgen Prantner, che è anche assistente del dt Riccardo Trillini in nazionale. Il grande ex della sfida è il cingolanissimo Lorenzo Nocelli, terzino classe 1999 passato in bianconero in questa stagione dopo aver centrato la seconda promozione con la Santarelli Cingoli. Da tenere d’occhio anche il centrale montenegrino del 1989 Petricevic e i fratelli Leo e Max Prantner, figli del tecnico Jurgen, rispettivamente ala destra del 2001 e terzino destro del 2000.

I cingolani di Palazzi arrivano alla sfida senza il portiere Javier Carlos Anzaldo, che ha subito uno strappo muscolare, mentre diversi altri giocatori sono alle prese con diversi problemi fisici di minore entità. L’obbiettivo è ripetere l’ottima prestazione di sabato scorso contro il Bolzano. “E’ stata un’esperienza positiva – spiega il portiere Mario Gentilozzi – che ci ha dato molta motivazione per lavorare al meglio. Il Merano è un’ottima squadra, piena di giovani, sta crescendo sempre di più, che da quest’anno ha anche il nostro ex Lorenzo Nocelli in rosa. E’ un roster molto forte, alla pari del Bolzano, ci darà del filo da torcere. Stiamo lavorando sia sul loro gioco veloce che su di noi stessi, per correggere gli errori fatti la settimana scorsa a Bolzano”.

La Santarelli non potrà però contare sull’apporto del PalaQuaresima, dato che la sfida si giocherà a porte chiuse. “Siamo contenti di essere tornati a giocare – conclude Gentilozzi – ma senza il nostro grande pubblico non avremo le stesse emozioni. Speriamo di tornare a sentire l’adrenalina del tifo del nostro palazzetto al più presto”.

error: Il contenuto è protetto!

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi