Sconfitta difficile da dirigere per l’Alcamo Pallamano, troppi errori arbitrali al Pala Don Bosco di Palermo contro Villaurea.

Difficile per Alcamo digerire una sconfitta maturata nel secondo tempo, al culmine di un match giocato in un ambiente surriscaldato che alla fine ha finito per condizionare i due direttori di gara, con una partita che non è stata più una contesa sportiva.

Impossibile raccontare tutti gli errori arbitrali che hanno condizionato il match, ci vorrebbe il rapporto del commissario degli arbitri che in Tribuna ha sicuramente annotato quanto avvenuto ieri sera al Pala Don Bosco di Palermo tra Villaurea e Alcamo Pallamano, che ha visto la formazione Alcamese danneggiata oltre misura.
Sicuramente Alcamo paga a carissimo prezzo una rosa risicata, che ieri contava l’assenza di Davide Duca per impegni personali e dicapitan Giorlando in panchina per onor di firma a causa di un problema alla schiena.
Con soli sette giocatori di movimento e il portiere Jannis Chrimatopoulos Alcamo ha retto bene il confronto con la squadra avversaria, con il primo tempo che vede la formazione Alcamese in vantaggio per 11-7, con le decisioni arbitrali sempre contestate platealmente da tutta la panchina della formazione di casa.
Una partita praticamente condizionata dal costante condizionamento psicologico su i due giovani direttori di gara palermitani chiamati a dirigere il match, che al ritorno in campo nel secondo tempo praticamente arbitreranno a senso unico, con Alcamo in campo sempre in inferiorità numerica, per arrivare a giocare anche con solo quattro elementi.
Risultato Finale 21-18, i padroni di casa festeggiano, Alcamo torna a casa per una delle sconfitte più immeritate della storia della pallamano Alcamese.