Serie A Gold, contro i campioni d’Italia Carpi non può nulla.

Poche le ambizioni di fare punti in casa dei campioni d’Italia da parte di un Carpi reduce dalla convincente vittoria sul Romagna. L’occasione appare piuttosto quella di misurarsi contro una squadra di alta classifica, provando a trovare soluzioni difensive più efficaci e una manovra più corale.
Il blocco di Souid spiana la strada al tiro dai 6 metri di Nelson, 2 a 1 al 3’. Il Carpi riesce a rimanere in partita per appena altri cinque minuti, fino al rigore del 5 a 3 realizzato da Ceccarini. Infatti quando gli emiliani riescono a tornare in rete, con un’azione personale di Carubulea, è solo per l’11 a 4 al 13’. Il turnover per Conversano inizia già al quarto d’ora. Tra i pali Di Caro lascia il posto al giovane talento del vivaio di casa Alfarano. Anche Jurina cede il passo a Samah Haj Frej che si mette subito in mostra parando su Pauloni al 20’. Quattro minuti più tardi Possamai serve Savino che, pur adattato sulla destra, firma il 19 a 8. Il Carpi va in doppia cifra solo al 26’ quando la virgola di Soria, servito bene da Korkaric, rotola lentamente dietro le spalle di Alfarano. Haj Frej si oppone a Sciorsci, ma può solo sfiorare il tiro dalla breve distanza di Iachemet del 22 a 11 alla mezzora. Il secondo tempo prende avvio con la rete di Samuele Serafini. Anche Kasa finalmente riesce a trovare la via del gol, ma è solo quella del 25 a 14 al 35’. Appena tre minuti dopo, la bellissima triangolazione Soria, Kasa e ancora
Soria, porta il Carpi a quota 15 reti. Possamai invece scarica per Nelson che viene toccato in volo da Cascone, due minuti per il pivot bianconero e penalty. Marocchi dai 7 metri non sbaglia, + 13 Conversano al 41’. Il Carpi prova ad organizzare una difesa più aggressiva, disponendosi in una 4+2. Il cambio tattico si rivela subito proficuo. Con Kasa, Coppola, Soria e le parate di Haj Frej, i bianconeri riescono a strappare un mini break di +3, pur sul risultato inclemente di 30 a 18 al 48’. Poi i pugliesi ricominciano a macinare gioco e prendono ulteriormente il largo. Nelson si improvvisa pivot e su assist di Possamai firma il 35 a 21 a cinque dal termine. Altra parata di Haj Frej, quella sul pallonetto Di Maggio, poi arriva l’unica bella notizia di giornata, il rientro incampo al 57’ del lungodegente Lorenzo Nocelli. È di Korkaric l’ultima rete del match, quella del 39 a 22. La lunga trasferta e lo stato febbrile di alcuni giocatori non hanno facilitato una gara già di per sé impossibile per i bianconeri. Decisamente più abbordabile quella contro il Campus Italia in programma sabato prossimo al Pala Vallauri.