Serie A Gold. Pallamano Carpi, record di gol ma contro Fasano non basta.

I sedicesimi di European Cup, che hanno visto impegnata la squadra pugliese lo scorso sabato, costringono il Carpi ad una lunga trasferta infrasettimanale per disputare, contro la quarta forza del campionato, la prima giornata di ritorno. Per i ragazzi di Serafini fare punti al Pala Zizi è impresa ardua, ma i padroni di casa potrebbero scontare le fatiche di Coppa.

Dura appena cinque minuti la contesa, poi Pugliese servito da Notarangelo stacca già il +4. Al decimo Nocelli interviene scorrettamente su Jarlstam. Ed è proprio lo svedese ad incaricarsi del penalty che vale il 10 a 5. Nell’azione successiva però lo stesso Nocelli è bravo ad intervenire su una palla vagante nell’area pugliese e a battere Leban per riportare il divario a quattro lunghezze. L’ex Sperti si incarica di incrementare ulteriormente il gap, portando i suoi sul 14 a 7 al quarto d’ora. Il Carpi va in doppia cifra solo al 20’ quando ancora Nocelli evita il muro di Petrovski e realizza la rete del 18 a 10. Il macedone prova a farsi perdonare andando due volte al tiro, ma Selmi Haj Frej, subentrato al fratello Samah, è bravo ad opporsi. Spetta ancora a Sperti il compito di allungare sul +10 al 26’. L’ultima azione del primo tempo è quella di Sortino che è lesto ad intercettare un passaggio avversario e ad involarsi verso la porta avversaria, firmando il 22 a 12.

Nella seconda frazione il Carpi appare più tonico. Ceccarini dai 7 metri supera Sibilio, Angiolini dietro la schiena per Cantore, poi Serafini sotto l’incrocio dei pali e Sortino in contropiede per il 23 a 15 al 32’. A Kasa che da posizione impossibile sorprende Leban, risponde Boggia per il nuovo +8 Fasano. Mister Fovio subodora il pericolo e al 39’ chiama il time-out. I 60 secondi di mente locale non sortiscono l’effetto voluto, perché al 47’ Carabulea firma la rete del 31 a 25 e Sortino, servito dalla propria area da Haj Frej, riporta incredibilmente gli emiliani sul -5. Il Fasano, con la testa forse già alla partita in chiave play-off contro Merano, è costretto a riaprire la pratica. Petrovski non sbaglia il tiro che vale il 34 a 27, ma Coppola sfruttando un blocco dei compagni penetra nell’area avversaria e sorprende Sibilio con una parabola alta e lenta, 36 a 31 al 55’. Lo sforzo degli emiliani d’altra parte sembra aver terminato il suo impeto maggiore. E nei minuti finali i brindisini legittimano l’evidente differenza di livello rispetto agli avversari, riportando il risultato sul +9 con Angiolini. Ben Hadj Ali, classe 2002, fa bella mostra di sé consegnando a Cascone la palla del 41 a 33. Poi ancora un gol per parte e il match termina sul 42 a 34.

 

Sidea Group Fasano 42 – Carpi 34

 

Sidea Group Fasano:

Sibilio, Grassi, Angiolini 3, Sperti 2, Pugliese 8, Leban, Notarangelo 2, Messina (K), Boggia 4, Cantore 3, Vinci, Beharevic (VK), Petrovski 6, Ostling, Corcione 6, Jarlstam 8.

All.: Fovio.

 

Carpi:

Cascone 3, S. Serafini 2, Soria 1, Nocelli 2, Carabulea 4, Coppola 5, Se. Haj Frej, Sa. Haj Frej, Dalolio, Sortino 6, Ceccarini (VK) 5, Kasa (K) 6, Ben Hadj Ali.

All.: D. Serafini.