Serie A1 femminile. Alì-Best Espresso Mestrino, vittoria sofferta a Teramo.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata: l’Alì-Best Espresso Mestrino torna a casa da Teramo con gli agognati due punti, figli però di una gara molto (forse troppo) sofferta soprattutto dal punto di vista realizzativo.

PRIMO TEMPO: MESTRINO AVANTI, TERAMO RIMONTA
Il primo tempo inizia in modo equilibrato, con Mestrino che cerca di mettere la testa avanti grazie a Lain e Pugliese e Teramo che risponde con la doppietta di Chandarli (2-2 al 4′). Le gialloverdi sembrano in palla e infilano un break di 1-3 che le porta a +2, ma non trovano continuità in attacco e le padrone di casa ne approfittano impattando con il duo Chandarli-Fabisch (5-5 all’11’). Mestrino riesce a sbloccarsi con Rauli e Lain per il nuovo +2 (5-7 al 12′) che costringe coach Palarie al time-out: al rientro in campo Fabisch accorcia, poi le ragazze dei coach Demeny e Andriolo mollano il freno a mano e piazzano un parziale di 1-5 svariando su tutto il fronte d’attacco e raggiungendo il massimo vantaggio a +5 (7-12 al 19′). Proprio quando il match sembra mettersi in discesa per le mestrinesi, l’ingresso in campo di Franceschini e un improvviso blackout delle ospiti permettono a Teramo di rifarsi sotto con Bellu e Canzio (10-12 al 21′): mister Andriolo chiama il time-out, poi Stefanelli mette il +3 che permette a Mestrino di respirare un po’ (10-13 al 22′). I problemi per le gialloverdi non sono però finiti, perché oltre all’attacco ora va in difficoltà anche la difesa, che si fa superare con troppa facilità dal duo Fabisch-Chandarli: Teramo ribalta tutto e va al riposo addirittura in vantaggio di una rete (14-13).

SECONDO TEMPO: TERAMO CI PROVA, MESTRINO VINCE LA GUERRA DI NERVI
A inizio ripresa le polveri restano bagnate per quasi quattro minuti, poi Lain impatta ma Teramo va a +2 con le solite Chandarli e Fabisch (16-14 al 36′). Nel momento più difficile per Mestrino, il trio Dalle Fusine-Jevremovic-Stefanelli infila un break di 1-3 che permette alle proprie compagne di tornare in parità, poi il tap-in vincente di Rauli dopo il rigore sbagliato da Stefanelli riporta avanti le gialloverdi (17-18 al 40′) e costringe la panchina teramana al secondo time-out. L’esclusione di Lanfredi consente a Mestrino di confermare il proprio vantaggio, con Pugliese che sigla il +2 al 43′ (18-20), poi però le ospiti non sfruttano al meglio la superiorità numerica per la seconda esclusione della stessa Lanfredi, fallendo il conseguente rigore con Rauli e non riuscendo a incrementare il vantaggio nei due minuti di powerplay. Le gialloverdi riescono poi comunque a portarsi a +4 con Dalle Fusine e Stefanelli (18-22 al 49′) ma la “maledizione del 19° minuto” colpisce anche nella ripresa: l’attacco di Mestrino si infrange sulle parate di Franceschini e Teramo si riporta in scia con Chandarli e Bellu nonostante Dyulgerova ci metta del suo per salvaguardare il vantaggio delle proprie compagne (21-22 al 53′). Le gialloverdi riescono a sbloccarsi con il pesantissimo rigore di Dalle Fusine e con Stefanelli raggiungono nuovamente il +3 in inferiorità numerica (21-24 al 57′), poi Canzio riapre tutto a 80″ dalla sirena (22-24): la panchina mestrinese chiama time-out, al rientro in campo la marcatura a tutto campo di Teramo non impedisce la rete di Lain con esclusione per Di Prisco, poi anche Jevremovic deve accomodarsi in panchina, Mestrino recupera palla e chiude i conti smpre con Lain per il 22-26 finale.

MATCH ANATOMY: COACH ANDREA ANDRIOLO
«La voglia era tantissima, da parte di entrambe le squadre, ma alla fine saltano gli schemi e conta il cuore: con il cuore e con una seconda fase veloce siamo riuscite a mettere Teramo in difficoltà», commenta a fine gara mister Andriolo. «Abbiamo ancora dei cali di concentrazione su cui stiamo lavorando, questa sera sul +5 nel primo tempo abbiamo forse pensato che l’avversario avesse mollato, ma ci siamo detti che avremmo dovuto lottare fino all’ultimo e alla fine l’abbiamo portata a casa. Ora speriamo di mantenere un trend positivo nelle prossime partite e ci prepariamo alla lotta dei play-out».

NEXT MATCH: MESTRINO-PRATO
I due punti conquistati a Teramo sono vitali per Mestrino, che stacca proprio le abruzzesi conquistando nel contempo il vantaggio dello scontro diretto, e mettendosi a caccia di Mezzocorona per cercare di risalire la classifica in ottica play-out. Con il campionato fermo per due weekend per la Final Eight di Coppa Italia, le gialloverdi hanno tre settimane per preparare la sfida interna contro Prato in programma per l’11 febbraio prossimo, cercando di limare il più possibile quella tendenza all’errore sui tiri facili che sta da tempo minando le prestazioni mestrinesi.

IL TABELLINO
STARMED TMS TERAMO – ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO 22-26 (p.t. 14-13)
STARMED TMS TERAMO: Franceschini (p), Di Prisco, Canzio 3, Sila, Macrone, Baldassarre, Capone, Lanfredi, De Angelis, Bellu 3, Fabisch 8, Chandarli 8, Galletti (p), Satta, Brkic (p). All. Daniela Palarie.
ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO: Dalle Fusine 3, Stefanelli 6, Losco, Rubin, Galvan, Lain 7, Dyulgerova (p), Piva, Gl.Chiarotto, Jevremovic 3, Gi.Chiarotto (p), Campagnaro, Pugliese 4, Rauli 3. All. Gyongyi Demeny-Andrea Andriolo.
Arbitri: Fabio Bocchieri e Nicola Salvatore Scavone
Commissario: Massimo Fioretti