Due punti d’oro per l’Alì-Best Espresso Mestrino, che sbanca il PalaBoschetto di Ferrara con una grande rimonta nel secondo tempo, nonostante qualche brivido nel finale, allontanando a cinque lunghezze l’ultimo posto occupato proprio dalle estensi.
PRIMO TEMPO: TANTI ERRORI IN CAMPO, FERRARA SBAGLIA MENO E CONDUCE
La posta in palio è di quelle pesanti e la tensione in campo è palpabile, tanto che la gara si sblocca solo al 3′: è De Souza a marcare la prima rete del match, ma Ferrara risponde subito con Manfredini e Soglietti, che firma il pari dai sette metri dopo la rete di Mamet (2-2 al 6′). La sospensione di Cabrini manda capitan Soglietti a trasformare il rigore del sorpasso, ma Ferrara non capitalizza la superiorità numerica e Mestrino ne approfitta per il controsorpasso firmato dal duo Pugliese-Mamet (3-4 all’8′). Il primo squillo vero lo danno le padrone di casa, con un break di 3-0 firmato Sallami-Manfredini-Soglietti, ma le gialloverdi ci mettono subito una pezza con le parate di una grandissima Pinto Pereira e le reti di Mamet e Stettler (6-6 al 12′). Il match resta in bilico fino al 14′ con il botta e risposta tra Ferrara e Sallami da una parte e Mamet e Pugliese dall’altra (8-8), poi la sospensione di Sabbion apre la via a un nuovo allungo delle estensi: a segno Soglietti dai sette metri, De Souza pareggia ma Manfredini e Ocampos (gol da porta a porta con Mestrino in extra player) portano Ferrara sull’11-9 e constringono mister Lucarini a chimare time-out al 17′. Le gialloverdi reagiscono con carattere e trovano il pari con De Souza e Stettler (11-11 al 19′), ma non sfruttano l’esclusione di Manfredini e anzi si inceppano su tutto il fronte offensivo, mentre Ferrara sfrutta meglio il finale di tempo: Yugueros è precisa dai sette metri, Manfredini e Soglietti firmano il break che porta le padrone di casa sul +4 (15-11), prima del gol di Mamet che spezza il sortilegio e fissa il 15-12 con cui si torna negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO: MESTRINO RIMONTA CON BRIVIDO FINALE
La ripresa si apre con un Mestrino completamente trasformato: nonostante le reti di Soglietti (sempre glaciale dai sette metri) e Manfredini, De Souza sale in cattedra e, insieme a Mamet, ricuce lo strappo fino al 17-17 al 36′. Il sorpasso arriva poco dopo con Campagnaro, che firma il 17-18 e certifica il momento migliore delle gialloverdi. Le padrone di casa provano a rimanere agganciate con Ferrara, ma Mestrino trova continuità offensiva con Campagnaro, Stettler e ancora De Souza, costruendo un prezioso +3 (18-21 al 42′) anche in inferiorità numerica per l’esclusione di Mamet per cambio irregolare. L’Ariosto prova a rientrare con Manfredini e Ferrara, ma le ospiti rispondono colpo su colpo: Onesti cerca e trova un gol pesante con un violento doppio appoggio che si stampa sul palo e finisce in rete, De Souza allunga e Stettler firma il 20-24 che costringe Ferrara al time-out al 48′. Il minuto tecnico non cambia l’inerzia: Stettler e De Souza mantengono Mestrino avanti rispondendo a Ferrara e Visentin, ma le padrone di casa sfruttano al meglio la superiorità numerica causata dall’esclusione di Cabrini per riportarsi a -2 (24-26 al 52′). Un minuto dopo è Manfredini a sedersi in panchina per due minuti e De Souza infila la sua undicesima rete con un rigore potente e preciso (24-27 al 53′). Il match però è tutt’altro che concluso, perché Ocampos si fa in quattro per impedire a Mestrino di allungare e permette alle compagne di rientrare in partita: Marrochi accorcia, Stettler subisce una sospensione e Soglietti segna il rigore del -1 (26-27 al 57′). Pur in difficoltà per l’assalto delle padrone di casa, Mestrino non trema: Cabrini trova il gol del nuovo +2 a un minuto dalla fine, mentre Pugliese insacca con lucidità il 26-29 che chiude i conti e permette alle gialloverdi di portare a casa una vittoria dall’enorme peso specifico.
MATCH ANATOMY: LUCILA STETTLER
«Sono due punti più che importanti, che ci permettono di stare molto più tranquilli in classifica, siamo molto contente. Nel primo tempo abbiamo sbagliato troppo e in sostanza non stavamo giocando, nel secondo tempo siamo tornate in campo con la testa che non avevamo messo prima. Complimenti al portiere di Ferrara che ha fatto una partitona», commenta il pivot gialloverde Lucila Stettler. «Il campionato è ancora lungo, mancano tre partite e poi i playout per salvarci, ma questa vittoria ci fa respirare».
NEXT MATCH: MESTRINO-NUORO
Con cinque punti di vantaggio sull’ultimo posto e quattro sul penultimo a Mestrino manca solo la matematica per staccare il pass per i playout, e mantiene anche una flebile speranza di ottenere la salvezza diretta: l’ottavo posto dista quattro lunghezze ed è occupato da Nuoro, che le gialloverdi ospiteranno sabato prossimo. Ma contro le barbaricine servirà massima concentrazione ed evitare passaggi a vuoto come quelli visti a Ferrara.
TABELLINO
ARIOSTO FERRARA – ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO 26-29 (p.t. 15-12)
ARIOSTO FERRARA: Janni, Vaccari, Ferrara 5, Degli Uberti, Manfredini 7, Visentin Kerper 1, Zaramella, Vitale (p), Malaguti, Ocampos Morel (p) 1, Marrochi Ongay 1, Badiali, Guarelli, Sallami 2, Yugueros Tarazona 2, Soglietti 7. All. Mattia Melis.
ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO: Di Fede (p), Mamet 6, Cabrini 1, De Souza 11, Rubin, Chiarotto, Bucur, Onesti 1, Stettler 5, Bernardi, Sabbion, Campagnaro 2, Galvan, Pugliese 3, Anziliero, Pinto Pereira (p). All. Giuseppe Lucarini.
Arbitri: Nicola Salvatore Scavone e Alessandro D’Annibale.
Commissario FIGH: Corrado Piffanelli.


