L’Alì-Best Espresso Mestrino conquista due punti fondamentali superando Nuoro 28-18 e compie un passo decisivo nella corsa salvezza: la retrocessione diretta è matematicamente evitata, i playout sono già assicurati e la squadra può ancora inseguire il sogno proibito della permanenza senza passare dagli spareggi.
PRIMO TEMPO: GARA IN EQUILIBRIO, MESTRINO AVANTI ALL’INTERVALLO
L’avvio è equilibrato: Campagnaro sblocca la gara al 2′, poi Pinto Pereira dà subito un segnale importante parando il rigore di Podda. Nuoro risponde con Suberić e Reami, ma Mestrino rimette ordine con Mamet, che firma la doppietta del sorpasso (3-2 all’8′). Le barbaricine operano il controsorpasso con Podda e Suberić poi il match si fa serrato con Basolu e Suberić che rispondono a Mamet e Pugliese per il 5-6 al 15′. Il primo mini-break è delle gialloverdi: Campagnaro pareggia, Brunetti finalizza in contropiede un assist al bacio di Pinto Pereira, Podda livella il punteggio e ancora Mamet riporta in vantaggio Mestrino (8-7 al 19′). Dopo un’ammonizione per parte (Mamet e Reami), Radović risponde due volte a De Souza dopo il time-out chiamato da mister Deiana, ma Mestrino allunga con la sua brasiliana e con Brunetti, che firma in contropiede il 12-9 al 27′. Su questo punteggio si va poi al riposo, non prima però dell’esclusione inflitta a Reami poco dopo il 29′, che costringe le ospiti all’inferiorità numerica a cavallo dei due tempi di gioco.
SECONDO TEMPO: MESTRINO IN PROGRESSIONE CONTINUA, NUORO CEDE ALLA DISTANZA
La ripresa si apre con il break che indirizza definitivamente il match: De Souza capitalizza subito la superiorità numerica, poi Suberić risponde a Pugliese, ma ancora De Souza e Campagnaro firmano il +6 al 35′, ribadito da Brunetti dopo la rete di Radović (17-11 al 38′). Poco dopo Nuoro resta nuovamente in inferiorità numerica per l’esclusione di Mereu, De Souza dai sette metri centra la traversa ma la palla resta alle gialloverdi: Mamet firma il +7 che porta Mestrino sul 18-11 al 40′. Le sarde provano a rientrare con Radović (sassata terrificante su rigore), Suberić e Reami, ma le gialloverdi restano sempre in controllo, trovando continuità offensiva con Pugliese e Mamet e una difesa attenta sulle iniziative centrali (20-14 al 44′). Arriva poi la terza esclusione per Nuoro, questa volta per Radović (fallo su Onesti): anche in questa situazione Mestrino colpisce, con Pugliese che firma il 21-14 al 45′ e mantiene le isolane a distanza. Nei successivi cinque minuti sono i portieri a dettare legge con parate importanti sia per Pinto Pereira che per Herranz Reyes, e le uniche annotazioni a referto sono il giallo sventolato a mister Lucarini per proteste e il time-out chiamato da coach Deiana al 50′. Al rientro in campo le gialloverdi gestiscono bene il ritmo, alternando soluzioni individuali e gioco collettivo per il break che mette la partita in ghiaccio: Mamet e De Souza allungano ancora, Nuoro segna con Reami, poi Onesti e Pugliese portano il vantaggio mestrinese in doppia cifra (25-15 al 55′). Le ospiti accorciano con Suberić e con Mereu, che segnando provoca anche l’esclusione di Onesti (25-17 al 57′): anche in questo caso, però, è Mestrino a sfruttare la situazione perché con l’extra player in campo le gialloverdi trovano un parziale di 2-0 grazie alla doppietta di Anziliero, che porta il punteggio sul 27-17 al 59′ e chiude di fatto la partita. Nel finale Reami accorcia, poi Chiarotto chiude la gara trasformando con freddezza il rigore del definitivo 28-18 a tempo scaduto.
MATCH ANATOMY: AGUSTINA MAMET
«Ci aspettavamo una partita tosta, molto importante perché a entrambe le squadre servivano punti. Noi però siamo in una fase di crescita, abbiamo giocato tranquille, consce del lavoro che stiamo facendo e dei risultati che pian piano stanno arrivando», commenta il centrale gialloverde Agustina Mamet. «Nel secondo tempo abbiamo continuato a spingere, poi capita che se il divario si amplia tanto l’altra squadra abbassi il ritmo. Non so se Nuoro fosse al 100%, ma noi abbiamo sfruttato i momenti giusti per accelerare. Anche sabato prossimo a Casalgrande ci aspetta una partita dura, come quella dell’andata decisa all’ultimo minuto, e già da lunedì inizieremo a prepararla al meglio: sarà una partita dove vincerà chi sbaglierà di meno».
NEXT MATCH: CASALGRANDE-MESTRINO
Una vittoria pesante quella di oggi, costruita con ordine, intensità e una distribuzione equilibrata delle responsabilità. Mestrino mostra maturità, continuità e una crescita evidente nella gestione dei break e dei momenti chiave, ribaltando anche a proprio favore lo scontro diretto con le barbaricine dopo il 25-18 subìto all’andata. Due punti che tengono aperta la porta della salvezza diretta, ora non più un sogno ma un obiettivo concreto che però passa anche dalla trasferta di Casalgrande di sabato prossimo, in cui servirà il miglior Mestrino e, perché no, un po’ di quella fortuna con cui le ragazze di mister Lucarini sono certamente in credito.
TABELLINO
ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO – HAC GERMANCAR NUORO 28-18 (p.t. 12-9)
ALÌ-BEST ESPRESSO MESTRINO: Di Fede (p), Mamet 7, Cabrini, Brunetti 3, De Souza 6, Rubin, Chiarotto 1, Onesti 1, Stettler, Bernardi, Sabbion, Campagnaro 3, Galvan, Pugliese 5, Anziliero 2, Pinto Pereira (p). All. Giuseppe Lucarini.
HAC GERMANCAR NUORO: Mirotta Cabanas, Podda 2, Ganga, Reami 4, Serra, Lostia (p), Mereu 1, M.Floris, Herranz Reyes (p), Radović 4, Basolu 1, Suberić 6, Menichelli. All. Roberto Deiana.
Arbitri: Angelo Castagnino e Sebastiano Manuele.
Commissario FIGH: Andreea Maria Aldea.


