Serie B Maschile. Contro Carpi, sconfitta a testa alta per la Pallamano Rubiera.

Serie B
RUBIERA – CARPI 26-27 (p.t. 11-12)
RUBIERA: Mantovani, D’Agata, Monica, Canelli 4, Jendoubi 5, Rinaldi 5, Mastropaolo 1, Gilbertini 1, Manzini 2, Pezzi, Forino, Chiesi 4, Manfredini, Tritto 3, Mezzetti 1, Benassi. All.: Ferroni.
CARPI: Haj Frej Se., Haj Frej Sa., Dugoni, Ben Hadj, Soria 5, Lamberti 2, Carabulea 9, Stefani, Ben Hadj A. 1, Serafini 6, Kardiu 1, Monzani 1, Ghelfi 1, Ferrarini 1. All.: Manfredini.

Partita dura e combattuta. Più da A2 che da serie B. Rubiera manca di alcuni elementi di grande importanza, su tutti un Giubbini che normalmente garantisce 10 gol a partita. Carpi invece si presenta nella versione “corazzata”, quella con i giovani della serie A in campo. Potesse giocare sempre così i carpigiani non avrebbero rivali, ma questa soluzione è solo occasionale e quando mancano i big è tutta un’altra cosa.
Sulla carta dovrebbe essere un successo scontato per gli ospiti nonostante Rubiera (che invece ha una identità ben definita) si presenti da prima della classe.
Il match è equilibratissimo, combattuto punto a punto. Chiesi pareggia a 20 secondi dalla fine, ma Serafini trova il tiro vincente a fil di sirena.
“Per me questa sconfitta vale come una vittoria – commenta il tecnico Luca Ferroni – abbiamo giocato alla pari con un avversario che schierava giocatori di serie A e nel giro delle Nazionali giovanili. Certo alla fine la sconfitta all’ultimo secondo fa male, ma la differenza tra noi e loro è che noi questi siamo sempre e potremo giocarcela fino alla fine”.