Siracusa batte una bella Publiesse Chiaravalle 26-24

La striscia di vittorie consecutive della Publiesse Chiaravalle si ferma a quota due e di fronte alla corazzata Siracusa. I freschissimi campioni di Coppa Italia si aggiudicano un match tiratissimo 26-24. Decisivi i minuti finali, dove le parate di Riahi e il cinismo locale hanno premiato la terza forza solitaria della classifica di Serie A Gold.
LA GARA โ€“ Il match stenta a decollare nei primi su e giรน, i portieri si prendono la scena e si viaggia punto a punto. I siciliani si aggrappano alle manone di Rihai in piรน occasioni, ma i biancoblu trovano comunque il modo di andare a segno con piรน effettivi. Il primo tempo racconta un 15-13 che lascia ogni discorso aperto per la ripresa.
Siracusa accelera dopo la pausa lunga. I padroni di casa provano ad allungare in maniera decisiva, toccando il 21-16 (massimo vantaggio insieme al 13-9 della prima frazione). La Publiesse Chiaravalle non si arrende, risale la corrente trascinata da Araujo (7 gol) e accorcia fino al 23-21. Nei minuti finali, i biancoblu hanno l’unico rammarico di non concretizzare un paio di azioni offensive: Siracusa scappa sul +4 (26-22) e regge fino al 26-24 conclusivo.
Coach Andrea Guidotti e ragazzi tornano da una trasferta proibitiva apparentemente a mani vuote. Ma non รจ cosรฌ. Questo gruppo atterra nelle Marche ancora piรน consapevole dei propri mezzi e cosciente di potersela giocare contro chiunque. C’รจ un obiettivo da raggiungere: la salvezza. Ripartire รจ la parola d’ordine.
TEAMNETWORK ALBATRO SIRACUSA-PUBLIESSE CHIARAVALLE 26-24 (15-13 p.t.)
TEAMNETWORK ALBATRO SIRACUSA: Rihai, Nuno Santos 4, Marino, D’Alberti, Sciorsci, Angiolini 3, Zungri, Baptista, Giuffrida, Vinci 5, Sortino, Coutinho 1, Guggino 2, Cirilo 4, Hermones, Mamdouh 7. All. Garralda.
PUBLIESSE CHIARAVALLE: Sanchez, Vichi, Fager 3, D’Benedetto 4, Hammouda, Di Domenico 1, Capatina, Solustri 1, Sampaolo, F. Cuello 2, Ballabio, Santinelli, Araujo 7, Altomonte 2, Miri 4. All. Guidotti.
ARBITRI: Della Fonte-Sclano.
FONTE FOTO: Salvo Barbagallo
COMUNICATO STAMPA