Riccardo Stabellini sta vivendo un’ottima annata con la maglia del Pressano di cui è diventato presto uno dei maggiori riferimenti offensivi. Dopo il trasferimento estivo dal Bologna United, il ragazzo classe ’94 non ha avuto remore nei confronti del girone A, a detta di molti il più difficile del panorama italiano, immedesimandosi subito nella sua nuova realtà sportiva. I 116 gol con cui ha concluso la regular season parlano per lui così come le reti totalizzate nella Poule Play-Off che sta disputando con la sua squadra. I trentini non sono ancora certi del secondo posto, alle spalle del Bolzano, che garantisce il pass per la Poule d’Ammissione Scudetto e, per guadagnarselo, dopodomani sfideranno il Bressanone in trasferta (sabato 23 Aprile ndr). Il terzino sinistro, in pianta stabile anche nella Nazionale Italiana, vorrà sfruttare ogni occasione possibile per portare la sua squadra verso scenari importanti dopo la parentesi poco fortunata della Coppa Italia, giocata in casa lo scorso Marzo. Sul duello a distanza con il Principe Trieste e la situazione della Poule Play-Off Stabellini risponde: “E’ un peccato dovercela giocare fino alla fine perché potevamo vincere contro i giuliani. Ci hanno battuto solo ai tiri di rigore, la vittoria era alla nostra portata ma non siamo riusciti a prendercela, abbiamo buttato l’opportunità di qualificarci fin da quella gara. Dobbiamo lavorare molto sull’aspetto mentale perché in tutta la stagione abbiamo alternato partite fantastiche ad altre brutte, siamo stati altalenanti anche in questa Poule. Sabato sera puntiamo a vincere per prenderci il secondo posto per meriti nostri, senza neanche guardare il risultato della gara di Trieste”. Non poteva mancare anche uno sguardo sull’eventuale Poule d’Ammissione Scudetto in cui è già confermata la presenza del Carpi: “Saranno due incontri in tre giorni per cui l’aspetto decisivo sarà quello fisico, chi ne avrà di più vincerà. Le tre squadre che parteciperanno sono dello stesso livello e secondo me avranno le stesse possibilità di guadagnare le Semifinali Scudetto.”. Come già scritto, è stato il primo anno con la maglia del Pressano ed il giovane atleta non può che dispensare parole al miele per questa sua esperienza: “Mi sono trovato benissimo qui e sono sempre più contento della scelta fatta, se potessi tornare indietro rifarei tutto tranquillamente. Mi sono legato molto all’ambiente sia dentro che fuori dal campo, ho un ottimo rapporto con i compagni ed il mister. Ho sentito la differenza con il girone B perché in quello A ogni partita è complicata e si può perdere con qualsiasi avversario. Personalmente ho lavorato abbastanza bene ma sono dell’idea che si potesse fare di più sia dal punto di vista di squadra che personale. Il ricordo più bello fino ad ora? Il gol segnato all’ultimo istante contro il Trieste nell’ultima gara di regular season, abbiamo poi perso ai rigori ma ci siamo presi il secondo posto. In ogni caso la stagione non è ancora finita…”. Il bilancio definitivo, quindi, può aspettare ma, siccome in questi giorni sono circolate alcune voci, è immancabile la domanda sul suo futuro: “Immaginavo sarebbe arrivata questa domanda [sorride, ndr]. La verità è che ho fatto un provino con una squadra francese perché si sono interessati e mi hanno fatto un’offerta: ci sto pensando poiché ognuno ha le proprie ambizioni. Ogni atleta punta ad innalzare il proprio livello per cui sto valutando questa possibilità nonostante sia molto indeciso. In ogni caso, in questo momento, sono molto concentrato sulle prossime partite con il Pressano, in cui darò il massimo. In chiusura, comunque, posso affermare che qualora non andassi all’estero resterei al 99.9% qui”.

