Torneo B-Cup, nella giornata d’esordio la Pallamano Crotone superata da Fasano.

PALLAMANO CROTONE – PALLAMANO FASANO  25-29 (12-14)

 

CROTONE: Malena, Vrenna, Malerba (7), Caristo, Perri (2), Riganello, Fiorenza (4), Berlingeri, Jordy (11), Lo Guarro, Primerano, Scida, Arci, Menzano, Buscema (1), Trzaskaz Morabito. Allenatore: Cusato

 

FASANO: Sibilio, Mazzarelli, Grassi (6), Fedele A. (2), Legrottaglie (6), Boggia Le. (6), Rizzi (2), Nardelli (5), Palmitessa, Bilunga, Rubino (1), Fedele G., Boggia Lu (1), Mileti. Allenatore: Realmonte.

 

ARBITRI: Lorusso e Savino di Fasano

C’era molta attesa per l’esordio nella B-Cup, una manifestazione che vedrà impegnati i club di serie B dell’Area Puglia-Basilicata-Calabria durante la sosta del campionato. Ma anche contro il Fasano di mister Realmonte i crotonesi confermano il periodo di scarsa vena ed incassano una battuta d’arresto che fa parecchio male. Buona parte del match è compromesso dall’approccio dei primi 15’ durante i quali Jordy e compagni riescono a sbagliare l’impossibile al tiro. A parità di occasioni i pugliesi hanno il merito di concretizzare molto di più rispetto ad un Crotone sciupone, capace di costruire situazioni favorevoli per poi vanificarle nello stupore generale. Il vantaggio iniziale dei pugliesi per 8-2 è la migliore esemplificazione utile a rappresentare le vicende del primo quarto di gara. Il time out chiamato da Cusato è propizio per ritrovare un po’ delle logiche smarrite: entra Malerba e ritorna in sé anche Jordy, sino ad allora irriconoscibile al tiro. Cambia tutto in meglio, bastano 15’ e, con il parziale di 10-6 per i crotonesi, si passa dal disastroso 2-8 ad un incoraggiante 12-14, risultato con cui si va al riposo. Il break a favore è da ascrivere al dinamismo e alla tecnica di Jordy e Malerba che suonano la carica con 5 realizzazioni a testa, ma anche ad una buona difesa che, finalmente, riesce ad arginare con efficacia gli attacchi del Fasano. Nella seconda frazione i rossoblù tornano in campo con molta buona volontà ma, nel concreto, l’operazione dell’aggancio rimarrà solo un’ambizione. Manca sempre qualcosa affinché la stessa possa compiersi, alias le frequenti imprecisioni nei momenti topici quando, invece, bisognerebbe mantenersi immuni da ogni errore. Nonostante tutto, sotto di un solo goal (22-23), con Jordy e Fiorenza imprendibili per l’avversario, sembrava che la gara stesse finalmente volgendo a favore. Ma alcuni episodi nel momento clou del match vanificheranno definitivamente un aggancio che, ad un certo punto, si poteva ritenere anche meritato. Il Fasano, con un allungo nel finale e con i giovanissimi del vivaio rossoblù in campo, conquista la vittoria (29-25) espugnando un Palakrò che, per la prima volta in questa stagione, concede punti alle squadre ospitate. Nel Crotone si avvertono i limiti di questo periodo, complice un organico decapitato dalle numerose assenze per infortunio o per indisponibilità di altro genere. Lo staff tecnico può contare su un gruppo di giovanissimi che sgomitano alla ricerca di uno spazio in campo: l’occasione della B-Cup giunge propizia per l’accrescimento, quanto mai necessario, della loro esperienza. Nel contempo coach Cusato dovrà lavorare per recuperare l’intensità e la brillantezza dei suoi uomini migliori, apparsi di recente una brutta copia di sé stessi. Troppo brutta per essere vera.