Trieste ha un sogno nel cuore: cinquantennale più scudetto

La Pallamano Trieste cambia e punta al colpaccio. Dopo 25 anni, infatti, la società del presidente Lo Duca ha salutato l’azienda “Principe” ma ha approfittato di questo cambiamento per aprire nuovi orizzonti e puntare ad un grandissimo doppio-obiettivo. Quale? Festeggiare i 50 anni dalla nascita della socità nel 2020 riportando lo scudetto a Trieste, che manca dal 2002. Quel fatidico diciottesimo trionfo portato in dote da un egual numero di sponsor, coinvolti nel tempo per ampliare il progetto. Fattibile? A Trieste tutti ci credono e cominceranno fin dalla prossima stagione a costruire una squadra ancora più forte. Dopo aver centrato l’obiettivo del girone unico, la società confermerà in toto la rosa di quest’anno e proverà a puntellarla con giocatori di spessore per aumentarne ancora di più il tasso tecnico. Ad un’intervista rilasciata al giornale “Il Piccolo”, Giorgio Oveglia conferma i piani sull’attuale roster e specifica quali siano i piani per il futuro prossimo: “Cerchiamo di confermare in toto la rosa di quest’anno- conferma – e ci guardiamo intorno. Abbiamo circa un mese prima di procedere all’iscrizione per il prossimo campionato ed è chiaro che nei prossimi trenta giorni dovremo cercare di trovare dei riscontri a questo nostro progetto. Continuiamo a lavorare sul settore giovanile e nelle scuole per portare in prima squadra giovani triestini, speriamo che questi nostri sforzi vengano ripagati da chi è in grado di apprezzare il nostro lavoro”. L’intero ambiente ha una gran voglia di tornare sul tetto d’Italia e le parole di Oveglia certificano questo desiderio: “Siamo partiti a fari spenti perdendo tanti giocatori importanti eppure grazie al cuore e alla generosità di chi ha scelto di restare abbiamo centrato l’obiettivo di conquistare il girone unico della prossima stagione. Siamo nell’elite della pallamano italiana, la nostra speranza è poter tornare a essere protagonisti e lottare per quelle posizioni di vertice dalle quali manchiamo da troppi anni”.