Un Putignano ad intermittenza supera il Pescara

Sabato scorso la UISP’80 Pallamano Putignano è ritornata in campo per la terza giornata di campionato di serie A2 (la settimana precedente la formazione giallo fluo aveva osservato un turno di riposo) e lo ha fatto battendo il Pescara per 29-22. I numerosi sostenitori accorsi alla palestra della scuola “Stefano da Putignano” hanno potuto assistere ad una partita avvincente e mai banale anche a causa di un Putignano apparso tanto brillante e risoluto in alcuni tratti della partita, quanto appannato e frettoloso nei restanti periodi. Il match si apre infatti con i padroni di casa subito in vantaggio per 2 a 1 grazie alle reti di Davide Notarangelo e Luca Laterza, sfatando così la tradizione che vedeva il Putignano faticare ad entrare in partita.  I putignanesi riescono poi a dar seguito queste due reti usufruendo degli ampi spazi offerti dalla profonda difesa ospite e portandosi sul 8 a 4 al quindicesimo minuto del primo tempo. Il Pescara però non è una squadra che si arrende facilmente e infatti dopo 15 minuti in cui aveva messo in mostra un gioco offensivo abbastanza sterile, riesce a cambiare marcia sfruttando maggiormente le collaborazioni con il pivot e i tagli delle ali. Tutto ciò si unisce ad un momento di appannamento del Putignano che viene colto da una esagerata frenesia in fase di attacco che lo porta a perdere molto palloni ed a forzare alcune conclusioni. Il fischio dell’arbitro che sancisce la fine del primo tempo (conclusosi 13-11, ndr) è manna dal cielo per mister Realmonte che può così approfittare dell’intervallo per cercare di riordinare le idee abbastanza confuse di alcuni giocatori. Il secondo tempo vede i giallo-fluo partire con più convinzione e cambiare marcia rispetto ai minuti finali della prima frazione di gioco, mettendo così in seria difficoltà gli ospiti. Innalzando il ritmo iniziano a venire fuori anche le doti tecniche dei singoli, tra cui una splendida discesa di Giuseppe Santoro e una girella di Dario Montalto, lo specialista putignanese dei gol belli. Quando il tabellone segna 27-20 e 8 minuti alla fine della partita mister Realmonte decide che i tempi sono maturi per l’esordio in campionato dei giovanissimi Pierpaolo Notarangelo e Kevin Labate, rispettivamente classe 1999 e 2000. Quando a 5 minuti dalla fine anche il Pescara capisce che 7 gol da recuperare sono troppi ecco che il che in campo torna l’anarchia e la confusione che si protrae fino al fischio finale che segna la resa delle ostilità sul 29 a 22. In conclusione possiamo sottolineare come la UISP’80 quando gioca ad alti ritmi risulta una gatta difficile da pelare per tutte le squadre, i problemi nascono quando dei cali di concentrazione collettivi fanno diventare la manovra più prevedibile e dipendente dall’iniziativa del singolo. Su questo si dovrà lavorare nei prossimi 15 giorni. Infatti a causa della sosta per la nazionale la quarta giornata di campionato si svolgerà sabato 12 novembre, quando il Putignano andrà a Gaeta per affrontare l’arcigno CUS Cassino.

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