Venplast Dossobuono straripante, Ariosto Ferrara ko

Prima vittoria stagionale per la Venplast Dossobuono che in casa regola l’Ariosto Ferrara per 31-18, al termine di una partita inizialmente equilibrata, ma che alla lunga ha visto emergere la Venplast, superiore alle avversarie in intensità e fluidità di gioco. Ottima la prova di Elisa Amepzzan, efficace con numerose palle recuperate e autrice di otto reti, e di una straripante Laura Zanette, implacabile al tiro dall’ala destra. Nove le reti messe a referto per lei, top scorer del match. Da segnalare anche le sole quattro reti concesse da Giorgia Moretti negli ultimi ventuno minuti di gioco. Unica nota stonata del pomeriggio di sabato è l’infortunio al ginocchio di Elisa De Togni che verrà valutato in settimana. La partita. Parte bene l’Ariosto Ferrara che sfrutta le iniziali indecisioni della Venplast, portandosi avanti di due reti con il gol in posizione di pivot di Bellbe ed il pallonetto di capitan Soglietti. Ampezzan accorcia al 4′ dai sette metri per fallo su Manfredini. Ariosto non si scompone e si riporta sul doppio vantaggio al 5′ con Dobreva, 1-3. Di nuovo Ampezzan ricucisce lo svantaggio, prima dai sette metri e poi in contropiede sul lancio di Luchin. All’8′ Dobreva demolisce la traversa dai sette metri ma la palla non entra, ed ancora un’irresistibile Ampezzan realizza uno splendido pallonetto chiudendo il parziale di 3-0, portando per la prima volta la Venplast avanti al 9′ sul 4-3. Pochi istanti dopo sempre Ampezzan commette un’ingenuità dai sette metri invalidando il proprio tiro. Soglietti sul capovolgimento chiude una bella azione dell’Ariosto ristabilendo la parità sul 4-4. Zanette al 12′ si accende dall’ala destra, ma Ariosto risponde. De Togni poco dopo si inserisce tra le linee difensive avversarie, segna, ma cade a terra molto dolorante ed è costretta ad uscire dal campo. La Venplast subisce un’esclusione temporanea ma non concede gol tenendo il vantaggio sul 6-5. Appena ristabilita la parità numerica è Dobreva a trovare anche la parità nel punteggio. Mister Escanciano Sanchez chiama time-out. Al rientro Bellbe segna in contropiede, a cui seguono le reti di Guadagnini e Tisato al 20′. La Venplast a questo punto si scuote e infila un gran parziale di 6-0, fatto di precisione difensiva e massima efficacia in attacco. Segnano Ampezzan, due volte Zanette, Mazzieri, Guadagnini e Stefanelli. Costanzo ferma momentaneamente l’emorragia al 28′, infilando Luchin sotto le gambe, ma Losco ed ancora Zanette chiudono il tempo sul 15-9. Al rientro Luchin para su Soglietti e Stefanelli segna. L’Ariosto muove l’orgoglio al 2′ segnando con Marchegiani e Bellbe, ma Mazzieri realizza di potenza e Zanette scuote la rete ancora una volta dall’ala destra, 18-11. Costanzo segna ma Guadagnini mantiene il +7. Ariosto chiama time-out al 9′ sul 21-14, ma è la Venplast che rientra con il piglio giusto allungando sul 24-14 al 13′, grazie alle reti di Stefanelli, Zanette e Losco, intervallate dalle parate di Moretti, entrata dopo il time-out. Grossi segna e Guadagnini risponde. Bellbe va ancora a segno ma il duo Ampezzan e Zanette replica. Ariosto chiama time-out al 22′, sul 27-16 e gli ultimi otto minuti servono per l’ultimo strappo della Venplast che chiude la gara sul 31-18. Mister Roberto Escanciano Sanchez commenta così la prima vittoria al termine della gara: “L’inizio della gara è stato equilibrato con le squadre che si sono controllate l’una con l’altra. Due squadre che si conoscono moltissimo, e dunque era difficile trovare subito la chiave della partita. Dal 20′ però le mie ragazze hanno cominciato a premere sull’acceleratore e hanno dimostrato di avere sicuramente più benzina delle avversarie. Abbiamo difeso molto bene, soprattutto sulla prima linea per contrastare Dobreva e compagne, ma anche in zona di pivot dove penso che abbiamo concesso solamente due o massimo tre gol. Ci manca ancora qualcosa in prima fase in attacco, ma la seconda fase mi è piaciuta, anche se qualcosa da sistemare c’è sempre. Anche i miei portieri hanno fatto meglio rispetto alle scorse settimane. La cosa più importante è stata però l’intensità che è rimasta costante per tutto il match, senza le pause che ogni tanto ci concediamo. Abbiamo giocato a buonissimi ritmi, e Ariosto non è riuscita a seguire il nostro passo. Stiamo crescendo un po’ alla volta; era importante fare due punti in casa per poi concentrarci sulla prossima partita a Brescia”.

Venplast Dossobuono – Ariosto Ferrara 31-18 (p.t. 15-9)
Venplast Dossobuono: Moretti, Losco 2, De Togni 1, Guadagnini 4, Dolci, De Marchi, Rizzardi, Zanette 9, Stefanelli 4, Ampezzan 8, Manfredini 1, Cacciatore, Luchin, Mazzieri 2.
All: Roberto Escanciano Sanchez

Ariosto Ferrara: Gambera, Pernthaler, Bellbe 4, Dobreva 3, Burgio, Costanzo 4, Tisato 2, Sandri, Grossi 1, Spasari, Soglietti 2, Marchegiani 2
All: Carlos Alberto Britos
Arbitri: Kurti – Maurizzi

Gli altri risultati della 3^ giornata
Flavioni – Mechanic System-Wurbs Oderzo 24-36 (p.t. 13-20)
Estense – Teramo 34-28 (p.t. 14-14)
Indeco Conversano – Casalgrande Padana 32-24 (p.t. 16-15)
Brixen – Leonessa Brescia 31-24 (p.t. 15-12)
Cassano Magnago – Jomi Salerno: 21-32

La classifica aggiornata
Mechanic System-Wurbs Oderzo, Indeco Conversano e Jomi Salerno 6, Cassano Magnago e Casalgrande Padana 4, Brixen e Venplast Dossobuono 3, Estense e Ariosto Ferrara 2, Teramo, Leonessa Brescia e Flavioni 0

 

 

Ufficio stampa Pallamano Olimpica Dossobuono
Foto: BPE agenzia fotografica