Il prossimo fine settimana il girone C del campionato di A2 maschile vedrà l’inizio del girone di ritorno. Sabato 5 e Domenica 6 Dicembre ci sarà il via dell’ottavo turno che al momento vede in testa il Secchia Rubiera con 18 punti, a più tre sulla prima inseguitrice il Tavarnelle. A chiudere la classifica c’è il Verdeazzurro Sassari che, nell’ultima giornata disputata, ha trovato i primi punti del torneo. Sabato 28 in quel di Sassari la squadra di casa ha conquistato la vittoria battendo il Bologna per 34-31 ed abbracciando la prima gioia stagionale dopo un periodo molto difficile. Tante partite lottate, con i denti e con le unghie, alla fine perse per mancanza di lucidità nei momenti chiave o per stanchezza. Una squadra molto giovane tende a nascondere queste insidie nelle proprie prestazioni ma il progetto societario è sicuramente di ottime prospettive. Che questa vittoria possa essere l’inizio della svolta? A darci la risposta ci sarà subito il prossimo turno che vedrà raggiungere la Sardegna la capolista Secchia Rubiera, un bel modo, per il Verdeazzurro, di rispondere presente. L’allenatrice Patrizia Canu è intervenuta presso la nostra Redazione di HandballTime: “Finalmente i tre punti. Contro il Bologna è stata una bella partita sotto tutti i punti di vista, un primo tempo dominato ed un secondo con un piccolo calo che ci ha complicato un po’ la vita, fortunatamente non il risultato. Il nostro portiere Marco Spanu, comunque, sembrava indemoniato, una super prestazione la sua. E’ stata una gara tra due squadre molto simili, corretta e ben giocata, loro sono una bella squadra che è venuta fuori con il passare dei minuti risalendo nel punteggio ma alla fine abbiamo conquistato la vittoria. Le ultime tre partite hanno dimostrato una crescita dell’intero gruppo a livello mentale, i primi trenta minuti sono stati un perenne handicap in questo campionato che ora stiamo dimenticando per fortuna, ora si intravede il coraggio, la quadratura di squadra ed i colpi dei nostri giocatori più rappresentativi che stanno ingranando. Rubiera? Sulla carta sembra già tutto scritto ma queste sono gare semplici da preparare dal punto di vista mentale, non abbiamo nulla da perdere ed in casa abbiamo un pubblico stratosferico per cui non ci diamo per vinti, vogliamo farli uscire dal campo molto sudati. Loro sono uno squadrone, coperti in tutti i ruoli e con un Benci di un’altra categoria quindi sarà complicatissimo ma, come si suol dire, lo sport è bello anche perché regala sorprese. Noi stiamo diventando la squadra che volevo fin dall’inizio, purtroppo abbiamo pagato lo scotto di una preparazione posticipata perché non conoscevamo nessun avversario prima dell’inizio del torneo quindi abbiamo avuto tante difficoltà unite a quelle degli infortuni. Ora comincia un nuovo campionato per noi e speriamo di arrivare a festeggiare il Natale con altri punti in classifica”. In bocca al lupo, quindi, alla squadra sarda per il futuro ed un ringraziamento a Patrizia Canu per la disponibilità.

