Vicenda Pala Boschetto, l’Estense vince il ricorso al TAR

Nuovo capitolo per quanto concerne la vicenda relativa all’assegnazione del Pala Boschetto. La seconda sezione del TAR dell’Emilia Romagna, infatti, ha dato ragione all’Handball Estense in relazione all’assegnazione dell’impianto alla società Ariosto Pallamano. In pratica, la sentenza emessa lo scorso 4 aprile e pubblicata con le dovute motivazioni lo scorso 2 maggio, dispone l’annullamento dell’aggiudicazione del contratto di concessione disposta dal Comune a favore della Pallamano Ariosto per la gestione quadriennale dello stesso Pala Boschetto. Il TAR ha accolto uno dei motivi del ricorso, ossia la mancata esclusione dell’Ariosto Pallamano dalla gara per aver omesso di allegare alla domanda di partecipazione un documento la cui mancanza costituiva ai sensi del bando e del vigente Codice dei Contratti Pubblici, motivo di esclusione. In pratica la Commissione di gara che era stata nominata dal Comune non aveva escluso la società Ariosto Pallamano ed aveva ritenuto applicabile il cosiddetto “soccorso istruttorio”. La stessa Commissione di gara aveva invitato la società Ariosto Pallamano ad integrare la documentazione mancate ed aveva concluso i lavori assegnando il punteggio di 98,51 all’Ariosto e di 92,50 all’Handball Estense. “Il soccorso istruttorio – si legge nelle motivazioni della sentenza – non può essere utilizzato per sopperire a dichiarazioni riguardanti elementi essenziali ai fini della partecipazione, pena la violazione della par condicio fra concorrenti, ma soltanto per chiarire o completare dichiarazioni o documenti già comunque acquisiti agli atti di gara”. Nelle motivazioni della sentenza poi gli stessi giudici del TAR aggiungono… “l’impegno presentato all’esito del soccorso istruttorio è stato predisposto dopo la presentazione della domanda, mediante la produzione di un’ulteriore polizza fideiussoria che ha duplicato il deposito cauzionale già costituito, nonostante sia precluso al concorrente di dotarsi, anche successivamente alla scadenza del termine all’uopo stabilito, di un elemento di partecipazione in precedenza non posseduto”. Il TAR ha, dunque, deciso di annullare la precedente aggiudicazione disposta a favore dell’Ariosto Pallamano ed ha condannato il Comune di Ferrara a dare immediata applicazione a quanto disposto con la propria sentenza. Lo stesso Comune di Ferrara è stato inoltre condannato al pagamento di tutte le spese di lite.

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