Videoconferenza tra le società di A1, Deiana (Nuoro): “Desidero elogiare l’atteggiamento collaborativo della FIGH”

La ripresa dei campionati? Solo se ci saranno le condizioni, e nel totale rispetto delle direttive sancite da CONI e FMSI. È questa l’estrema sintesi dei contenuti emersi durante la videoconferenza che si è tenuta mercoledì 18 marzo alla presenza dei rappresentanti dei club di Serie A1 e i vertici della Federazione Italiana Giuoco Handball. Durante la seduta il presidente federale Pasquale Loria e il vice segretario generale Daniele Sonego hanno ascoltato con grande attenzione le preoccupazioni esposte dalle 9 società iscritte al massimo campionato femminile, alle prese con defezioni da parte degli sponsor e atlete, anche straniere, cui dare delle risposte in un momento di gravissima emergenza. La Figh ha ribadito l’impossibilità, dal canto proprio, di prendere già in questo momento delle decisioni definitive circa la chiusura anticipata del campionato. La situazione verrà nuovamente esaminata al termine del mese corrente tenendo conto dell’evoluzione della pandemia nel nostro Paese. L’auspicio comune, ovviamente, è quello di poter disputare regolarmente le ultime giornate del torneo, ma – come ha tenuto a sottolineare il presidente Loria – le giocatrici potranno scendere in campo soltanto se sussisteranno tutte le condizioni di sicurezza. In ogni caso la Federazione dovrà prendere atto di quanto sancito dal CONI e dalla Federazione Medico Sportiva e non potrà agire in maniera autonoma. “Desidero elogiare l’atteggiamento collaborativo mostrato dal presidente Loria e dal vice segretario Sonego – afferma Roberto Deiana, direttore tecnico dell’Hac – non ci hanno imposto delle condizioni dall’alto, ma si sono messi nei nostri panni al fine di trovare delle soluzioni ragionevoli per tutti. La nostra speranza è quella di tornare in campo per concludere il campionato e goderci una Final Four Youth League da organizzare in casa, ma la salute dovrà sempre venire al primo posto”.